Rudy Zerbi lascia la televisione: ecco cosa è successo

Inaspettata decisione del giudice televisivo che lascia stupiti tutti i fan. Ecco perché non lo vedremo più sullo schermo.


Eclettico e competente, Rudy de Zerby è l’irreprensibile giudice dei talent televisivi. Da “Tu si que vales” a “Italia’s got talent“, passando per “Amici“, il suo ruolo è sempre quello. Mai spietato, ma serio e preciso, Rudy ha conquistato subito la simpatia del grande pubblico. Ironico e scherzoso, mette sempre a proprio agio i concorrenti riuscendo spesso anche a commuoversi davanti a storie particolari e performance brillanti. Nato a Lodi, inizia come molti personaggi televisivi facendo il DJ. Rudy infatti ha una grande passione per la musica e soprattutto per la divulgazione, espressivo e comunicativo infatti ha subito fatto successo in questo campo.

Talent scout e produttore discografico per l’importante etichetta musicale “Sony”, ha ispirato tanti progetti di musicisti. Da Alessandra Amoroso a Marco Mengoni, da Giusy Ferreri a L’Aura, c’è sempre lui in qualche modo dietro ai grandi successi di queste star. Decide poi di abbandonare questa attività e di dedicarsi alla comunicazione. Nasce infatti una bellissima collaborazione con Maria De Filippi che lo vorrà come ospite fisso e giudice nei suoi programmi, proprio per il suo fiuto da talent scout. Ma oggi il sorprendente Rudy pare voglia lanciarsi in un’altra avventura, che nessuno avrebbe mai pensato.

La nuova “golosa” avventura di Rudy


Mente visionaria, Rudy non risparmia consigli agli artisti di oggi. “Se fossi ancora alla Sony metterei sotto contratto Calcutta e Tommaso Paradiso” – ha più volte detto. Ma sembra voler chiudere definitivamente con il mondo della musica e dello spettacolo. Dopo tante esperienze e tante soddisfazioni, tante persone incontrate, progetti vincenti, ora è il momento di nuove sfide e orizzonti. Stavolta con un pizzico di follia in più. Rudy ha infatti deciso di aprire una gelateria. 

In varie interviste ha spiegato il motivo di questa scelta apparentemente senza motivo. “Avere un sogno nuovo da realizzare. Bisogna sempre avere qualcosa che ci stimoli intellettualmente. Porsi obiettivi sempre diversi è fondamentale. Ognuno di noi, anche se si sente realizzato, sogna ancora e proprio quel sogno nel cassetto ci permette di andare avanti”. Come dargli torto d’altronde, se finora il suo lavoro lo ha portato fin qui, scoprendo talenti? Questo di Rudy però non è un capriccio, anzi. Come ha spesso detto: “Il desiderio di aprire una gelateria mi stimola tantissimo. Mi documento in continuazione, leggo e controllo qualsiasi cosa parli di gelati. Una passione quasi al pari della musica”.  Sembra quasi di sentire il famoso discorso di Steve Jobs, il “siate affamati, siate folli” passato alla storia. In questo caso, affamati di gelati, soprattutto.