Filippa Lagerback, la malattia da cui non può guarire: “Da sempre soffro”

La sorridente conduttrice rivela una sofferenza che la tormenta ormai da tempo. Ecco di cosa si tratta

Presenza fissa nel programma “Che tempo che fa”, la svedese Filippa Lagerback è amata e conosciuta per il suo stile sobrio e sorridente. Spalla perfetta di Fabio Fazio per il pre serale di Rai2, ha sostituito Ilary Blasi ormai già dal 2005. Un passato come modella, la vera occasione si è presentata con lo spot pubblicitario della Peroni nel 1993. Prima del fortunato programma su Rai2 ha preso parte ad altre trasmissioni come Controvento su Italia 1 e il Circo Massimo su Rai 3.

Incredibile ma vero, Filippa ha quasi 50 anni, portati più che bene. Sposata con il conduttore televisivo Daniele Bossari, ha con lui dato alla luce nel 2003 la figlia Stella. Ha scritto anche un libro sulla sua passione per le 2 ruote dal titolo “Io pedalo. E tu?”. Mai al centro di gossip, presenza molto discreta e per questo apprezzata, Filippa ha conquistato la simpatia di tutti i telespettatori grazie alla sua semplicità e anche, perché no, timidezza.

Il tormento di Filippa, difficile da superare


I fan più attenti non avranno potuto fare a meno di notare una sua certa “rigidità” nelle ultime puntate del programma. Filippa infatti appariva sempre immobile nella sua postura, seduta in maniera quasi innaturale. Dopo tempo, ecco svelato il mistero. “Pochi sanno che da sempre soffro di dolori che non mi danno pace. Fin da ragazzina soffro di dolori alla schiena. Un giorno l’ennesimo fisioterapista dopo una visita accurata mi ha detto che tutto dipende dalla mia gamba destra che è più lunga dell‘ altra. E questo generi i dolori. Ho imparato a conviverci. Ora sono tranquilla, mi tengo la mia gamba più corta dell’altra ed il mio mal di schiena. Anche se in tv a volte soffro, sono irrigidita “ – ha detto più volte durante una intervista.

La bella svedese soffre di questo fastidio per una problema di costituzione fisica. Impossibile da far sparire completamente, può solo cercare di attenuare il dolore. Arrivano però periodi in cui la sofferenza fisica si fa molto grande e deve ricorrere a ogni metodo pur di non patire in maniera esagerata questa sua condizione. Un problema molto fastidioso anche tra i banchi di scuola: “Fin da ragazzina, quando mi dicevano che ero troppo alta per tenere una posizione corretta sul banco di scuola e a causa della mia timidezza davvero immensa era come se volessi rimpicciolirmi, rinchiudermi dentro me stessa per non farmi notare” – ha infatti detto più volte. Non c’è niente da fare, è vero quello che dice il proverbio “chi bella vuole apparire, un poco deve soffrire”.