Ricordate MIchela Miti, star della commedia Italiana? Oggi è caduta in miseria | Ecco che fine ha fatto

Star della commedia sexy italiana anni 80, oggi non se la passa per niente bene. Ecco come si è ridotta.

Famosa per aver fatto sognare milioni di italiani quando per cercare delle evasioni erotiche c’erano solo le commedie sexy, Michela Miti è ancora oggi un simbolo per tutti. Forse il suo nome non dice moltissimo, ma invece il suo volto e il suo corpo sono stati un vero e proprio simbolo di bellezza e sensualità. Michela Miti, nome d’arte di Michela Macaluso, ha preso parte a moltissimi film in coppia con Alvaro Vitali. Debutta nel mondo del cinema sexy appena diciottenne, dopo che aveva iniziato a lavorare come fotomodella.

Ribattezzata all’epoca “la nuova Gloria Guida” dal pubblico, diversissima però dalla famosa attrice per via del suo aspetto più mediterraneo, ha  ha deciso di prendersi una pausa dal lavoro per poi tornare a recitare nel 1999. La seconda fase della sua carriera inizia (e finisce) con “Gialloparma“, film diretto da Alberto Bevilacqua, del quale diventa anche compagna. Il regista è stato suo marito fino al 2013, quando è venuto a mancare. Da lui Michela non ha ha avuto figli.

Michela, da star sexy a vittima di violenza

Quasi 60 anni, si vede ormai pochissimo in televisione. La vita che conduce è ormai legata alle nostalgie del passato e a un presente pieno di debiti e amarezze. Nel 2001 ha scritto una raccolta di poesie dal titolo Alchimia celeste, pubblicata nella collana Oscar Mondadori. Nel 2011 ha pubblicato per la Mondadori, un’altra raccolta, intitolata L’innocenza perduta. Ha inciso qualche brano musicale, come il 45 giri Aria di festa, pezzo poi incluso nella raccolta The World of Coffee Bar (2005) della ZYX Music

Michela ha ultimamente parlato di una esperienza molto brutta che l’ha vista come vittima. Si tratta di una storia di violenza che per lungo tempo ha nascosto. Queste le sue parole: “Io non faccio il nome di questo produttore perché è morto, ma è una storia che mi ha fatto molto soffrire”.
Ha poi detto altri dettagli del bruttissimo episodio: “Rimasi sola con lui e cominciò a vantarsi delle sue conquiste in un modo volgarissimo. Diceva di essere innamorato di me. Poi ad un certo punto io ero seduta, lui si è avvicinato a me. Mi ha preso la faccia, mi ha strappato la camicetta, io avevo una coda di cavallo, mi ha baciata, io non volevo e ho cominciato a piangere e sono scappata“. Michela ha perso quella opportunità di lavoro, ma non la sua dignità di donna.