Tiziano Ferro, dall’alcolismo ai pensieri suicidi: “volevo morire sempre più spesso”

Una parte della vita di Tiziano Ferro viene a galla e fa rimanere a bocca aperta. Ecco la storia che l’artista non ha voluto mai raccontare 

Tiziano ferro

Tiziano Ferro è uno dei cantanti più amati al mondo. Con la sua musica pop potente e travolgente, appassiona il pubblico da 20 anni sin dalla sua comparsa nella scena musicale internazionale e non ha mai avuto decadimenti professionali. Nonostante il cantante di Latina abbia avuto alti e bassi, la sua musica è sempre stata in grado di suscitate grandi emozioni in tutti coloro che l’ascoltano.

Sul palco Tiziano Ferro ha sempre mostrato un sorriso sgargiante ma c’è dell’altro. Stando a quanto lo stesso cantante racconta in un’intervista all’inserto Sette del Corriere della Sera, ha passato un periodo in cui la sua vita sembrava andasse totalmente a rotoli. Il cantante sembrava aver perso la luce.

Non solo ha voluto mettere tutto nero su bianco, ma ha anche voluto raccontarlo attraverso immagini presenti nel documentario Ferro disponibile su Amazon Prime Video. Il cantante si racconta con parole choc “Bevevo quasi sempre da solo, l’alcol mi dava la forza di non pensare al dolore e alla tristezza, ma mi portava a voler morire sempre più spesso”.

Una realtà straziante per Tiziano Ferro

Tiziano ferro

Tiziano Ferro ha nascosto per molto tempo, dietro a quel sorriso amato da tutti e dietro l’apparente leggerezza, un lato che nessuno si sarebbe mai aspettato. Un lato davvero buio e distruttivo per la vita del cantante. Nella sua intervista rivela un mondo che non aveva mai avuto il coraggio di mostrare al pubblico, ma anche un po’ a sé stesso.

“Una sera la band mi convinse a bere. E da lì non mi sono fermato più […] L’alcolismo ti guarda appassire in solitudine, mentre sorridi di fronte a tutti.” Sono ormai diversi anni che il cantante ha fatto coming out. Tiziano si è così liberato da una prima gabbia che per troppo tempo lo aveva costretto all’interno di certi retaggi.

Forse, con questa nuova confidenza, ha voluto liberarsi completamente dalle zavorre del passato. Inoltre con la sua confessione ha voluto contemporaneamente lanciare un messaggio forte, chiaro e potente, a chi oggi si trova nella stessa situazione che ha vissuto l’artista anni fa.

Tiziano Ferro riassume con poche ma decise parole tutto ciò che è stato il suo periodo più buio. “Alcolista, bulimico, gay, depresso, famoso. Pure questo, famoso, mi sembrava un difetto, forse il peggiore. Non sono mai stato il primo della classe, ero anonimo, non bello, per niente atletico, anzi grasso, timido, i ragazzi mi chiamavano ciccione, femminuccia, sfigato”.

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Conclude dicendo che si è sempre aspettato che qualcuno intervenisse per difenderlo, ma mai nulla. Sempre e solo frustrazione, rabbia ed anche umiliazione nella sua vita. “Poi ho cantato per la prima volta e il mondo è cambiato”.