Sabrina Ferilli, il dramma pesantissimo: L’incubo della persecuzione

Brutta disavventura per la bella attrice romana. Mai avrebbe pensato di trovarsi in una situazione simile

Icona della romanità e famosa per le sue forme, Sabrina Ferilli è una delle attrici italiane più amate. Quasi 60 anni, portati benissimo, in carriera ha vinto sei Nastri d’argento, un Globo d’oro, sei Ciak d’oro e poi l’Oscar con “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. La sua storia inizia da giovanissima, quando tenta di entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, ma non ci riesce. Non si perde ‘d’animo e inizia a fare la comparsa in film di secondo piano nella metà degli anni 80.

Tanti i registi con cui Sabrina ha recitato. Da Paolo Virzì a Francesco Nuti, da Neri Parenti a Fausto Brizzi e poi ovviamente la collaborazione con Paolo Sorrentino. Interpretazione un po’ diversa dal solito, ma che proprio per questo le è valsa il grande plauso del pubblico. Richiestissima in televisione, ha preso parte a numerose serie televisive. “I ragazzi della 3C” e “Le ali della libertà” sono quelle che hanno avuto più successo. Ultimamente la vediamo come giudice a “Tu si que vales“. Dal carattere esuberante e verace, non ha mai tradito però il suo stile educato, senza mai rimanere coinvolta in gossip. Ha sposato l’avvocato Andrea Perone dal 2003 al 2005; dal 2011 è sposata con il manager Flavio Cattaneo.

Sabrina e la tremenda paura che la paralizzava

La vita di Sabrina non è però sempre stata tutta rosa e fiori. Anche lei ha avuto dei gravi problemi da affrontare. Si può immaginare che una donna forte come la Ferilli non abbia paura di nulla, invece ha sofferto molto e ancora oggi ringrazia le persone che le sono state vicine. In questo caso una situazione davvero pericolosa l’ha fatta soffrire per molto tempo, senza che, in un primo momento, neanche lei trovasse una via di uscita. Tutto è iniziato 5 anni fa e nessuno poteva immaginare una cosa simile.

Sabrina è stata perseguitata da uno stalker. La pedinava dappertutto e le inviava lettere dai contenuti equivoci. Dopo anni passati nel terrore e nella paura, Sabrina decide finalmente di denunciare il suo molestatore. In una circostanza l’uomo ha cercato di fermarla prendendola per un braccio. Comportamenti ripetuti e ossessivi che hanno turbato la vita quotidiana dell’attrice. Il pubblico ministero aveva chiesto tre anni e tre mesi di pena. Il giudice del tribunale di Roma, invece, ha stabilito una condanna più mite per l’imputato di 69 anni che risiede nella provincia di Viterbo e ha un passato da autore teatrale. Una brutta storia che però ha permesso a Sabrina di tornare più forte di prima.