Albano Carrisi, dopo la scomparsa della figlia si è ammalato: oggi ancora ci combatte | Ecco di che si tratta

Il famoso cantante ha affrontato una tragedia che gli ha lasciato il segno. Ecco le conseguenze

 

Dalla voce potente e presenza scenica carismatica, Albano Carrisi è da tantissimo tempo uno dei cantanti italiani più famosi. Pugliese doc di Lecce, a soli 17 anni va a Milano per lavorare. Qui frequenta gli ambienti artistici del clan di Celentano e riesce cosi a fare un provino per la loro etichetta discografica. Inizia la sua scalata al successo, diventando uno dei cantanti più acclamati e simbolici dell’Italia nel mondo. La prima partecipazione a Sanremo risale al 1968 con “La siepe”. Pochi anni dopo è anche a “Un disco per l’estate” con “Pensando a te”.

Per Albano, oltre al successo artistico arriva anche il tempo dell’amore. Nel 1970 si sposta con l’americana Romina Power, con la quale inizierà, tra alti e bassi, anche un lungo sodalizio musicale. Dopo la separazione a metà anni 90, ultimamente i due si sono riappacificati, dando vita anche a un loro tour in coppia. Per Albano però non sono mancate le occasioni per rifarsi una vita. E’ dei primi anni 2000 infatti la love story con la soubrette Loredana Lecciso che durerà fino al 2018, quando annunceranno la loro separazione.

Il dolore per la figlia ha lasciato un segno indelebile sulla sua salute

Albano però combatte con una malattia che gli rende la vita molto difficile. Il cantante si trova di fronte ormai da tempo a una malattia che non lo porterà alla morte ma con la quale è costretto a convivere. Il racconto arriva dalle sue parole: “Gli anni ’90 per me sono stati duri da sopportare. Mi è successo di tutto. Cominciai a vedere sulle mani, sulle ginocchia e sui piedi una strana dilatazione della pelle. Avevo un forte prurito e, quando mi grattavo, spesso sanguinavo. Si trattava di psoriasi, dovuta al grande stress che dovevo sopportare quotidianamente”

Il cantante ha infatti dichiarato che soffre di questa fastidiosa malattia da quando è scomparsa tragicamente la figlia Ylenia. Legalmente tutto si è risolto a Brindisi dove il Tribunale ha dichiarato la morte presunta della primogenita di Albano scomparsa nel dicembre del 1993 a New Orleans, sentenza che lo stesso cantante ha commentato con dolore: “Non avrei mai voluto arrivarci e difatti ho aspettato dieci anni più del previsto. È un atto dovuto, necessario per una serie di questioni pratiche.” Sempre per la psoriasi il cantante ha recentemente ha seguito una cura sperimentale all’Ospedale San Raffaele di Milano e oggi Al Bano, pur non guarito del tutto, sta meglio. “Mi sento guarito dalla psoriasi. Ma sto sempre attento a non farmi vincere dallo stress, altrimenti il problema ritorna a manifestarsi”, ha rivelato.