Max Cavallari dei fichi d’india e l’operazione finita male: “Pieno di sangue, stavo morendo”

Lo spassoso comico ha avuto una brutta esperienza con un delicato intervento chirurgico. Ecco cosa è successo

Irriverente e surreale, Max Cavallari è un comico che ha sempre fatto ridere grandi e piccoli. Insieme a Bruno Arena ha formato una delle coppie più esilaranti del panorama televisivo italiano: I fichi D’india. Partiti dagli sketch comici e demenziali, hanno lanciato vari tormentoni quando venivano ospitati nelle varie trasmissioni televisive come “Zelig”. Il nome del duo nasce nel 1988 durante una passeggiata sulle spiagge di Palinuro fra i fichi d’india. Il duo ha preso parte anche a molti film di Carlo Vanzina, i famosi “cinepanettoni“, dove hanno strappato moltissime risate al pubblico.

Max ha sempre dimostrato di avere un cuore d’oro. Negli ultimi anni il suo amico di una vita, Bruno, è sopravvissuto per miracolo a un ictus al cervello. Da tempo ormai è costretto su una sedia a rotelle e non riesce più ad articolare le parole. Max gli è sempre stato vicino, sostenendolo e facendolo stare di buon umore, anche attraverso dei piccoli video su Youtube per i fans. L’affetto che li lega va oltre ogni ostacolo e Bruno ha iniziato anche a fare piccoli progressi, proprio per la forza dell’amore che percepisce attorno a sé.

La bruttissima disavventura che poteva finire davvero male

Max, oltre che per la sua simpatia, si è sempre caratterizzato per la sua fisicità “importante”, per così dire. Ultimamente però questa sua caratteristica stava diventando un problema. E’ arrivato cosi il momento di correre ai ripari con un intervento di addominoplastica per rimuovere i cumuli di grasso in eccesso. Non tutto è andato per il meglio, anzi. l’ex collega di Bruno Arena ha vissuto veri e propri attimi di terrore. L’attore si è sottoposto qualche mese fa ad un intervento chirurgico per eliminare il grasso in eccesso ma l’operazione non è andata nel migliore dei modi.

Una volta tornato a casa, uscito dalla clinica, Max ha cominciato ad avere febbre molto alta, ritrovandosi un cumulo di sangue proprio sull’addome. L’artista si è recato da un altro dottore per cercare di risolvere questo problema. L’attore ha fatto sapere: “Stavo andando in setticemia, ero pieno di sangue e pus, stavo morendo… Ho passato 40 giorni a letto con la febbre altissima, venivano a bucarmi l’addome per far fuoriuscire il liquido e il sangue”. Il dottore si è difeso dalle accuse affermando che l’artista non ha seguito i comportamenti prescritti da adottare nella fase post operatoria. La replica di Max e sua moglie è stata: “Non è vero, i danni che ci ha fatto sono visibili, chiunque può vederlo“.