Raz Degan ha fatto testamento : convinto di stare per morire

Il conduttore Raz Degan ha fatto testamento dopo essersi ammalato: ecco tutti i dettagli

Raz Degan oggi è un po’ sparito dagli schermi ma solo pochi anni fa era uno dei personaggi televisivi più noti. Originario di Sde Nehemia, in Israele, ha iniziato a girare il mondo fin da giovanissimo lavorando come modello prevalentemente in Thailandia, Stati Uniti, Francia e Australia.

 

In Italia è arrivato grazie all’agenzia di moda, che oggi non esiste più, Riccardo Gay che lo lanciò in alcuni spot televisivi. Da qui ha raggiunto il successo piano, piano, diventando uno dei volti più popolari del nostro Paese.

Durante la sua lunga carriera ha potuto mettere in pratica il suo talento in vari modi, alternandosi in ruoli diversi. Tolti i panni di modello, ha lavorato anche come attore,, regista e conduttore.

Raz Degan, il testamento vicino alla morte

Raz Degan si è fatto notare anche per la sua vita privata: ha avuto, infatti, una lunghissima storia d’amore con la presentatrice Paola Barale. La relazione è iniziata nel 2002 e, fra alti e bassi, si è conclusa nel 2015. L’annuncio ufficiale della separazione era avvenuto tramite Facebook e la coppia non ha mai avuto figli. Oggi lui è fidanzato con un’altra donna, lontana dal mondo dello spettacolo, che si chiama Stuart.

Ultimamente il vincitore dell’Isola dei famosi non si fa più tanto vedere. Dopo aver lavorato a Mistero e ad alcuni documentari per Sky, infatti, si è ritirato un po’ dalle scene.

Poco tempo fa l’attore israeliano ha confessato di aver già redatto il proprio testamento. E’ successo dopo aver contratto una malattia che l’ha lasciato fra la vita e la morte.

Mentre stava girando un documentario in Asia, il protagonista del film Albakiara si è ammalato di polmonite e si è spaventato tantissimo. Le sue condizioni erano così gravi da portarlo a dichiarare le sue ultime volontà. Lo ha raccontato durante un’intervista per il Corriere della sera dove ha spiegato meglio questa drammatica esperienza: “In un villaggio tra Nepal e Tibet mi venne la polmonite. Pensavo sarei morto, feci testamento, lasciando il trullo a una fondazione sugli squali“. Oggi fortunatamente sta bene e vive con la fidanzata nel suo trullo in Puglia.