Gianni Morandi come non l’avete mai visto: “Avvolto dall’ansia”

Gianni Morandi in un momento della sua vita veramente particolare. Non si era mai visto in questo modo prima 

 

Beppe Vessicchio ha riscosso molto successo anche tra i giovani, grazie alla sua presenza in diversi programmi televisivi tra i quali Sanremo. Il musicista ha rilasciato una lunga intervista all’interno della quale ha parlato molto dell’ambiente che da anni frequenta. Alcuni passaggi di quest’intervista sembrano essere davvero molto interessanti, soprattutto nel momento in cui descrive Sanremo come un posto molto stressante.

Gianni Morandi

Ecco le parole di Vessicchio in merito alla partecipazione al Festival di Sanremo. “Per me no – tanto ci posso tornare anche l’anno dopo, mentre gli artisti ne sentono l’importanza, sentono la precarietà del sistema e la tensione è sempre alta. Solo Elio e le Storie Tese sono andati lì per giocare e divertirsi. Gli altri? Ho sentito le mani ghiacciate di persone che hanno sempre mostrato grande sicurezza”.

In seguito Vessicchio ha svelato un retroscena davvero molto interessante riguardo a quell’ambiente. Addirittura afferma di aver assistito anche alla tensione di un grande della Tv italiana. Parla di Gianni Morandi descrivendolo come uno che non stona neanche con una martellata. Eppure lo ha visto avvolto dall’ansia. Ha poi affrontato l’argomento dei conduttori e di chi secondo lui sia il più preparato.

Gianni Morandi non è l’unico che ha sofferto di ansia per l’Ariston

Gianni Morandi

Nel corso degli anni si sono alternati sul palco dell’Ariston diversi volti noti che hanno condotto al meglio il Festival di Sanremo. Basta ricordare la prestazione di Claudio Baglioni e quella indimenticabile di Amadeus. Nome che anche l’anno prossimo sarà al timone del festival della musica italiana per la terza volta consecutiva.

Ecco alcuni aneddoti di Vessicchio riguardo e varie conduzioni del Festival. Ricorda che Pippo Baudo, sistemava i fiori all’entrata dell’Ariston. Un presentatore veramente d’eccezione e dall’incredibile senso professionale. Confessa che a Roma era lì anche alle prove dell’orchestra, dimostrando la totale immersione nel Festival di Sanremo.

“Un anno ha pure corretto il finale di Con te partirò di Bocelli, e in altri casi ha cambiato introduzioni troppo lunghe dei brani”. Sicuramente queste sono delle rivelazioni molto interessanti riguardo uno dei Festival più seguiti ed amati di sempre e che si tiene una volta all’anno.

Notizie del genere sono sempre particolarmente apprezzate, in quanto rivelano ciò che accade nel retroscena del palco dell’Ariston. Un luogo che sembra essere perfetto durante le esibizioni dei numerosi partecipanti, ma anche per il pubblico.