Carla Bruni, la confessione lacerante sull’AIDS: “Una lunga battaglia contro una malattia gravissima”

L’affascinante cantante ha dovuto affrontare la più dura delle battaglie, grazie al suo carattere non si è mai arresa

Bellissima e incantevole, Carla Bruni è una delle donne più richieste nel mondo dello spettacolo. Ha vissuto in Francia fino all’età di 7 anni e ha lavorato come modella tra il 1987 e il 1997, per poi dedicarsi alla musica. Ha studiato in Svizzera e si è poi iscritta alla facoltà di architettura alla Sorbona senza però mai concludere gli studi. Una vita caratterizzata soprattutto dagli uomini che sono caduti sotto i colpi del suo fascino. Da Mick Jagger a Eric Clapton, da Donald Trump a Vincent Perez. Per un periodo ha vissuto con Jean Paul Enthoven e si è innamorata del figlio, il professore di filosofia Raphael Enthoven. Ha iniziato con lui una storia d’amore e nel 2001 hanno avuto un figlio, Aurelien.

Nel 2007 è stata resa nota la relazione tra Carla e il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. La coppia si è spostata il 2 febbraio 2008 al Palazzo dell’Eliseo e nel 2011 la Bruni ha annunciato ufficialmente di aspettare un figlio dal presidente francese. Il 19 ottobre dello stesso anno è nata la piccola Giulia. La carriera di Carla Bruni è poi proseguita all’insegna di tantissimi servizi fotografici e musica. Nel 2002 decide infatti di intraprendere la carriera musicale. All’inizio del 2007 un nuovo lavoro discografico dal titolo “No promises“. Nel mese di luglio 2008 esce il terzo disco di Carla Bruni: si intitola “Comme si de rien n’était“, è cantato in francese tranne due cover, “You belong to me” di Bob Dylan e “Il vecchio e il bambino” di Francesco Guccini. Negli anni seguenti pubblica altri dischi “Little French Songs” (2013), “French Touch” (2017) e “Carla Bruni” (2020).

Carla e il durissimo periodo che ha combattuto

La vita dell’affascinante Carla però non è sempre stata tutta rose e fiori. Gravissimi episodi hanno compromesso molte volte la sua serenità. Lei però non si è mai arresa, dimostrando una grandissima forza di carattere. Non si è mai lasciata andare e ha sempre pensato ad andare avanti, nonostante le tragiche disgrazie che l’hanno colpita. “Mio fratello è morto dopo una lunga battaglia contro una malattia gravissima, l’Aids. È morto a 40 anni e io ero molto preoccupata anche per mia madre perché non posso immaginare una cosa peggiore di perdere un figlio”. – ha infatti svelato.

Un dolore che difficilmente può essere rimarginato. “E’ un dolore che non passa” ha affermato Carla. Virginio era nato dal legame di Marisa con Alberto Bruni Tedeschi, fondatore della CEAT e stando alle parole della donna, aveva sempre avuto un legame conflittuale con suo padre. “C’è una canzone nel mio disco che è per lui “Ciao marinaio” perché lui amava molto il mare, la barca. È una canzone che ho difficoltà a cantare, mi emoziono troppo, soprattutto se in pubblico c’è mia madre. Sono stata attenta a non sbilanciarmi troppo nel racconto perché lui era molto pudico e riservato” – ha ricordato commossa l’attrice.