Laura Pausini, la lotta contro il cancro insieme alla figlia: il gesto enorme

La cantante romagnola oltre che una grande voce ha sempre avuto un grande cuore, ecco il gesto che ha commosso i fan

Una delle cantanti italiane più conosciute all’estero, Laura Pausini ha segnato una svolta nella vita di chi oggi ha più di 30 anni. Impossibile non ricordare la sua vittoria al Festival di Sanremo 1993 con “La solitudine“, che aprirà la strada ai suoi successivi 22 album. Un successo incredibile che dura ininterrottamente orami da 25 anni. Una voce potente, la voglia di fare e l’energia per rinnovarsi sempre le hanno assicurato l’affetto dei numerosissimi fan italiani e stranieri. Tra i suoi successi canzoni immortali come  “Strani amori”, “E ritorno da te”, “Non c’è”, “Come se non fosse mai stato amore”.

laura pausini

Laura Pausini ha ottenuto moltissimi riconoscimenti durante la sua carriera. Ha partecipato 2 volte al Festival di Sanremo, classificandosi prima nel 1993 e terza nel 1994 con il brano “Strani amori”. Ha vinto 2 premi Lunezia, 10 Italian, Wind and Music Awards. Ha portato a casa anche 7 Telegatti e ha ricevuto 4 premi al festivalbar, mentre a livello internazionale ha vinto 6 World Music Awards, 1 Grammy Award, 3 Latin Grammy Awards, 4 Lo Nuestro Awards. Una vita sempre a mille, tra successi e soddisfazioni. Tour mondiali (tre), collaborazioni con grandi artisti italiani e stranieri tra cui Marc Anthony ed Ennio Morricone.

Una vita tra musica e solidarietà, il grande cuore di Laura

Non solo successi e canzoni, ma anche tanta solidarietà. Laura ha collaborato con moltissimi artisti, anche per scopi sociali: Miguel Bosé, Jovanotti, Tiziano Ferro, Luciano Pavarotti, James Blunt, Gianluca Grignani e Bryan Adams sono solo alcuni di questi. Durante il suo lungo percorso musicale, non è mancata la sua partecipazione a varie e numerose manifestazioni di beneficenza e solidarietà. Ha assunto anche un ruolo importante come quello di sostenitrice Unicef, il cui impegno nella difesa dell’infanzia è testimoniata anche dal brano “Il mondo che vorrei”, di cui è l’autrice.

Nel corso degli anni, ha partecipato anche a vari concerti di beneficenza, in favore della raccolta di fondi per cause molto importanti. Come quelle per i profughi iracheni sfuggiti alla dittatura di Saddam Hussein, oppure per i bambini bisognosi del Sud America. Nel 2009 ha sostenuto i terremotati dell’Abruzzo attraverso la partecipazione al brano “Domani 21/04.2009” e l’organizzazione del concerto “Amiche per l’Abruzzo”. Laura poi è sempre si è esposta sulla lotta contro il tumore infantile, con sua figlia Paola. Insieme, le due hanno disegnato una delle Baby Pelones, le bambole benefiche appena arrivate in Italia. L’iniziativa  ha lo scopo di supportare la fondazione JuegaTerapia nella lotta contro il cancro infantile. Laura e la figlia Paola di 6 anni si sono dedicate, nello specifico alla realizzazione del fazzoletto indossato dalla loro bambola.