Luciano Pavarotti, sapete quanto ha lasciato in eredità alla moglie? Si parla di cifre incomprensibili

Il grade cuore del cantante lirico non si smentisce, nel suo testamento ha voluto “premiare” l’affetto che la moglie gli ha sempre dimostrato, anche nei momenti più difficili

Quando una persona muore, si sa, è molto difficile gestire quello che viene dopo. Burocrazia e invidie familiari sono all’ordine del giorno. Soprattutto quando la persona in questione è un personaggio di successo e che dispone di un grandissimo patrimonio. La morte di Luciano Pavarotti ha scosso tutto il mondo della musica e solo ultimamente si è arrivato a un accordo sulla spartizione della sua eredità. “Big Luciano” ha rappresentato l’Italia nel mondo, apprezzatissimo tra i “tre tenores“. Incomincia la carriera da giovanissimo e in breve raggiunge il successo anche oltreoceano, esibendosi alla Carnegie Hall e al Metropolitan Opera House. 

Con oltre 100 milioni di copie vendute nel mondo, è, anche per vendite, fra i primissimi cantanti di ogni genere musicale, e il cantante italiano di maggior successo a livello internazionale. Interpreta opere immortali come La traviata, Pagliacci, La tosca. Il suo successo incredibile sarà accompagnato da una grande generosità. Porta infatti in giro per il mondo il suo progetto “Pavarotti and Friends“, coinvolgendo i più grandi artisti di tutti i tempi per scopi benefici e raccolte fondi a scopi umanitari. 6 Grammy Awards e tantissimi altri riconoscimenti mondiali, ha lui stesso affermato: “Nella vita ho avuto tutto, davvero tutto. Se mi venisse tolto tutto con Dio siamo pari e patta”

La grande ricchezza di Luciano, non solo umana ma anche patrimoniale


Non aveva torto, infatti. Dalla vita ha avuto tutto. Successo, fama, donne, soldi. Il fatto che non lo abbia mai negato, ma che anzi abbia fatto di tutto per mettere al servizio degli altri la sua fortuna lo rende un personaggio amato e stimato da tutti. La sua morte, avvenuta a 71 anni, ha lasciato in tutti un grande vuoto. Ha lasciato anche però una difficilissima gestione della sua immensa ricchezza. La sua eredità ha sollevato più volte polemiche che solo ultimamente si sono placate. Voci e pettegolezzi hanno animato la stampa fin dal 2008 quando venne raggiunto finalmente l’accordo definitivo riguardo la suddivisione dei beni.

Alle figlie della prima moglie sono state lasciate la villa in riva al mare, con piscina e 10 ettari di parco nelle Marche e l’appartamento a Montecarlo, più altre proprietà sparse in tutta Italia. La casa dove Pavarotti trascorse gli ultimi giorni (21.000 mq di terreno e un ristorante privato) è andata alla seconda moglie. In definitiva, il patrimonio che ha lasciato Luciano è stato diviso coprendo un 25% alla moglie Nicoletta, che ha raccolto anche la restante quota arrivando all’incasso del 50% dei beni lasciati dal tenore. Il restante 50% diviso invece in parti uguali tra le figlie Alice, Giuliana, Cristiana e Lorenza. Ai due collaboratori sono stati invece corrisposti 500 mila euro a testa. Cifre del genere lasciano intuire un’eredità davvero incredibile. Il patrimonio finanziario di Luciano Pavarotti, all’epoca della sua morte, ammontava infatti a circa 200/300 milioni di euro.