Eleonora Brigliadori, il cancro che la stava distruggendo: “…senza curarmi”

Un periodo buio per Eleonora Brigliadori. Un male che la stava consumando giorno dopo giorno. Il cancro inesorabile

 

Sono passati ormai 10 anni dal giorno in cui, ad Eleonora Brigliadori, era stato dato un triste verdetto. Riceve la notizia che le restano soltanto sei mesi di vita. Sia la madre che la nonna avevano avuto la stessa malattia, di conseguenza il percorso ospedaliero non era la sua sicurezza. Tra chemioterapie e medicinali, le sembrava tutto alquanto inutile avendolo già vissuto.

Eleonora Brigliadori

Un percorso di guarigione che alla fine non sarebbe servito a nulla. Stando a quanto dichiara la Brigliadori, sono semplicemente terapie invasive che hanno comunque portato al loro tragico destino madre e nonna. Ovvero la morte. Per questo motivo, a seguito della diagnosi del tumore, Eleonora Brigliadori ha deciso di non seguire alcun tipo di terapia e vivere la vita giorno per giorno, senza arrecarsi ulteriori dolori.

Ha deciso di non effettuare neppure la chemioterapia, onde evitare ulteriori problemi fisici. incredibilmente, come Eleonora Brigliadori dichiara, il tumore è scomparso da solo. “Dopo tre anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato”.

La particolare esperienza di Eleonora Brigliadori

Eleonora Brigliadori

Insomma si è trattato di un sistema di autoguarigione, grazie al quale Eleonora è stata in grado di sconfiggere il tumore senza doversi sottoporre ad alcun tipo di cura. Stando a quanto concerne la teoria di Hammer, il corpo sarebbe in grado di guarire da solo dai tumori.

Infatti, nel momento in cui ad una persona viene diagnosticato un tumore, il corpo stesso è già in fase di guarigione. Con l’intervento dei medici, il corpo blocca il suo corso naturale e per questo motivo si verificano le metastasi. Le quali provocano poi ulteriori problemi. Eleonora Brigliadori, per poter intervenire sul suo tumore, non ha fatto nulla in ambito medico. Bensì ha comunque apportato delle modifiche alle proprie abitudini.

Ha cambiato la propria alimentazione e si è dedicata all’omeopatia. Grazie a queste piccole accortezze, non ha bloccato il processo naturale del corpo, riuscendo a sconfiggere il tumore senza doversi sottoporre a delle terapie troppo invasive. Durante un’intervista, Eleonora Brigliadori, spiega la sua situazione. “Il concetto di cura, inteso secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perché la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla “corsa agli armamenti”, cioè dalle pillole che gli vengono date”.

“Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e i batteri, invece di essere combattuti, vanno compresi nella loro funzione positiva”. Afferma che il corpo tenta di riparare ciò che so trova a fronteggiare, quando viene a contatto con un virus. Dice che il cancro rappresenta un segnale chiaro di una necessità.

è così che determinati processi e meccanismi si attivano all’interno del nostro corpo. Se lo si lascia lavorare senza aiuti esterni coi medicinai, tutto torna a posto. Conclude dicendo che, infatti, nel 90% dei casi il cancro guarisce da solo.