Stefania Sandrelli, l’aspra battaglia con il brutto male in famiglia: “senti la parola ‘cancro’ e pensi alla morte”

Stefania Sandrelli, quando una notizia a cui non vuoi credere si fa spazio con forza nella tua vita. Faccia a faccia con il cancro 

 

È il 2009, l’anno in cui la famiglia di Stefania Sandrelli, viene colta dalla notizia di un improvviso tumore al seno che deve essere al più presto operato. Il 1964 è l’anno in cui nasce sua figlia, Amanda Sandrelli, dal rapporto tra Gino Paoli. Dopo diversi anni, ossia del 2009, arriva la notizia del brutto male.

Stefania Sandrelli

Trovarsi faccia a faccia con uno dei mali più aggressivi e pericolosi, ossia il cancro al seno, ti getta in uno stato perenne di inquietudine. Le parole pronunciate in merito alla patologia, difatti, dimostrano come la pura diventa del tutto irrazionale. “Inutile dire che, quando mi hanno detto la diagnosi, ho avuto paura”.

“In quei momenti ti trovi su un crinale, senti la parola ‘cancro’ e pensi alla morte o alle mutilazioni”. È stato il professor Veronesi a seguire la Sandrelli durante tutto il suo percorso di guarigione. Per fortuna la donna è tornata in salute a seguito di un’operazione, senza però essere costretta ad andare avanti con ulteriori terapie. Ma non è Stefania che si è trovata di fronte questo male, bensì la figlia Amanda.

La figlia di Stefania Sandrelli e la battaglia contro il cancro

Stefania Sandrelli

Amanda è riuscita a superare quel periodo grazie anche alla presenza dell’ex marito Blas Roca-Rey e del medico e fratello Vito Pende. La donna afferma di essersi confidata immediatamente con loro, mentre ha aspettato un po’ di tempo prima di raccontarlo alla madre Stefania. Solo quando Amanda aveva ben chiaro cosa le sarebbe accaduto nel corso dei mesi successivi, ha voluto condividere con la mamma ciò che stava passando. Da quel momento in poi le è stata vicina in ogni momento.

Nonostante siano passati anni, per Amanda Sandrelli è ancora molto difficile affrontare l’argomento. È venuta a conoscenza di un ospedale a Milano in cui si riuniscono diverse donne, le quali hanno vissuto un’esperienza simile alla sua. Ed è grazie al supporto che queste donne le hanno offerto che Amanda è riuscita a trovare ancora più forza per affrontare lo spettro del suo problema di salute.

Nel 2016 la Sandrelli ha persino preso parte all’evento Ioe per le donne, avvenuto presso l’Istituto europeo di oncologia di Milano. Ed è proprio qui che ogni anno le pazienti, che hanno superato questa malattia, raccontano la propria esperienza. Infatti, secondo Amanda, il modo migliore per recuperare dalla paura è quella di affrontarla a testa alta.

È lei stessa a continuare affermando che, dopo avere scoperto di avere un tumore al seno, non si è arresa per nulla la mondo. Dopo avere completato il percorso che l’ha portata alla guarigione, ha ripreso immediatamente il suo lavoro.