Giulio Scarpati, il dramma che l’ha devastato: “Una malattia difficile da curare”

L’attore romano parla del dramma che ha vissuto in prima persona. Non si è mai arreso ed è sempre andato avanti, contro tutti e tutto. Ecco cosa ha raccontato

Per tutti sarà sempre il “dottor Lele Martini” de “Un medico in famiglia”. Giulio Scarpati è però tanto altro: ottimo attore di teatro, persona sensibile e profondamente umana, ha conquistato il pubblico soprattutto grazie a queste caratteristiche. Se il vero successo arriva con una delle fiction più seguite della Rai, l’attore romano ha fatto anche tante altre produzioni come Notti magiche e Il fulgore di Dony. E’ stato anche presidente del sindacato attori italiano, a testimonianza del suo impegno intellettuale e morale come persona impegnata per i diritti del prossimo.

Non solo tanto teatro ma anche cinema per il bravo Giulio. Nella sua carriera, iniziata alla fine degli anni 70, ha partecipato anche a film di Ettore Scola e Marco Tullio Giordana. Per quanto riguarda la sua vita privata non si sa molto. L’attore è sempre stato molti riservato, preferisce mantenere la sua vita personale lontana dai riflettori. Sappiamo che Giulio Scarpati è sposato con Nora Venturini, una nota regista di teatro. Dal loro amore sono nati due splendidi figli, Edoardo e Lucia. Ovviamente sempre lontano dai gossip, ha tentato

Il dolore nascosto di Giulio, oggi ne parla con molta dolcezza

La sensibilità che Giulio porta in scena ha però forse una origine dolorosa, soprattutto in questi ultimi anni. L’attore infatti ha dovuto affrontare una malattia che non lascia scampo, che non può essere curata ma può essere solo assistita con tanto amore. Il dolore per la perdita di qualcuno a noi caro è infatti sempre difficile da affrontare. Non è stato facile neanche per un attore famoso come Giulio che ha perso sua madre, pochi anni fa. La sofferenza straziante è riuscita a descriverla in un libro dal titolo: “Ti ricordi la Casa Rossa?”

La madre era malata da tempo di Alzhaimer. Una malattia che non lascia scampo, senza via d’uscita, che fa sentire impotenti. Giulio ha più volte parlato di questo argomento: “E’ importante che si parli di questa malattia – ha detto il protagonista di “Un medico in famiglia” – All’inizio si tende un po’ a nasconderla, a non accettarla. Arrivi a comprendere quello che accade solo quando è passato un bel po’ di tempo“. Un aspetto che riguarda anche il modo di comunicare: “Le parole non hanno più senso – ha spiegato l’attore – volano via. Diventa molto più importante la comunicazione non verbale: un sorriso, una carezza, valgono molto di più