Giovanni Allevi, il dramma che l’ha sconvolto: “per due anni non ho scritto una nota”

Giovanni Allevi ha rivelato di aver subito una malattia che l’ha portato a non scrivere musica per due anni. Ecco di quale si tratta.

Giovanni Allevi è un compositore, pianista e scrittore italiano, tra i più apprezzati al mondo per via della sua musica.

Giovanni Allevi depressione
Giovanni Allevi (WebSoruce)

Nato nel 1969, ad Ascoli Piceno, si è diplomato prima nel 1990 in pianoforte al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia e poi nel 2001 in composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Oltre queste sue qualifiche in materia musicale, l’uomo nel 1998 si è laureato con il massimo dei voti in Filosofia con una tesi intitolata “Il vuoto nella fisica contemporanea” presso l‘Università degli Studi di Macerata.

Il successo comincia grazie a Saturnino Celani, bassista di Jovanotti, che lo invita a trasferirsi a Milano e a presentare a Lorenzo Cherubini (Jovanotti) i suoi lavori musicali che vengono ben accolti dal cantautore che pubblica grazie alla sua etichetta musicale Soleluna e alla Universal il suo primo Album 13Dita.

Apre i concerti di Jovanotti durante il tour L’Albero suonando i suoi brani prima della salita sul palco dell’artista.

Nel 2002 continua la collaborazione con il cantautore per la realizzazione del suo album Lorenzo 2002 – Il quinto mondo, presenziando come compositore e autore di alcuni brani.

Finito il tour con Jovanotti realizza nel 2003 un’opera intitolata La Favola che vuoi e dal 2004 diventa insegnante di Educazione Statale presso una Scuola Media Statale di Milano.

Nel 2005 si esibisce al Blue Note di Nek York, con un concerto di Piano Solo interamente dedicato a lui, all’interno di una rassegna Jazz per un pubblico internazionale. Il concerto ebbe un enorme successo a tal punto da avere un doppio sold out.

Dopo aver preso parte come ospite al Festival di Sanremo e aver composto e scritto il nuovo inno per la Serie A viene invitato al Senato per dirigere il concerto di Natale del 2008.

Giovanni Allevi: “Le critiche dei miei colleghi mi hanno ferito”

Giovanni Allevi depresso
Giovanni Allevi (WebSource)

Il pianista Giovanni Allevi, ha confessato in un’intervista di aver subito una malattia che non riusciva a fargli scrivere nemmeno una parola e una nota.

L’uomo ha sofferto di depressione per via di alcune critiche che ha dovuto affrontare qualche anno fa.

“Alcuni miei colleghi mi hanno fatto delle critiche feroci” – confessa Allevi – “Una cosa è dire che la mia musica non piace, un’altra attaccare la persona. Ma ho sbagliato io che invece di reagire ho avuto un silenzio in testa”

“In quel periodo ho scoperto anche un banchetto di frutta” – continua l’artista -“Ed ho capito che la papaya è un antidepressivo naturale contro la depressione. Utile per noi ansiosi”.