Mara Maionchi, dal tumore all’operazione chirurgica: ecco oggi come sta

L’esplosiva romagnola ha dovuto affrontare un periodo difficilissimo per la sua salute, nessuno conosceva la sua storia.

Talent scout di grandissimi artisti, Mara Maionchi è stata una delle produttrici musicali più importanti. Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Umberto Tozzi, Eduardo de Crescenzo, Mia Martini, Fabrizio De Andrè e soprattutto Mango, che lei ricorda sempre con grande affetto, sono i grandi nomi che ha portato alla ribalta. Nel 1967 Mara Maionchi inizia una collaborazione con la Ariston Records e soltanto tre anni dopo per l’etichetta di Battisti e Mogol.  Con la Dischi Ricordi, nel 1975, etichetta storica milanese, prima come responsabile editoriale e poi come direttrice artistica.

Dopo molte esperienze, fonda quindi la sua etichetta, Nisa, nel 1983, insieme al marito. Con questa etichetta scoprirà e lancerà Tiziano Ferro. Ma la sua attività di talent scout e produttrice non finisce con le case discografiche. Anzi, in questi anni è continuata con l’esperienza di giudice nelle varie edizioni del talent show musicale “X-Factor“. Negli anni infatti ha offerto la sua competenza e la sua passione per incontrare i giovani che vogliono sfondare nel mondo della musica. Diventata ormai un personaggio televisivo a tutto tondo, nonostante l’età ormai avanzata (Mara è arrivata a 80 anni!), la sua verve è rimasta intatta.

La guerriera Mara contro la sua battaglia più dura

Una donna forte, che ha sempre mostrato il suo lato duro sia in televisione, sia sul lavoro. Famosa per le sue liti con gli artisti delle sue case discografiche, è sempre riuscita a farli rigare dritto. Come quella volta che prese a cinghiate Adriano Pappalardo. Un carattere forte, senza dubbio, messo alla prova ultimamente da una grande battaglia che ha dovuto affrontare. “Facendo la visita al seno, il mio medico ha capito che c’era qualcosa che non andava” – ha raccontato. Dagli esami infatti sono venute fuori delle calcificazioni sospette.

Poi, è arrivata la doccia fredda, quella che nessuna donna vorrebbe provare. Il seno sinistro aveva un tumore allo stadio iniziale. “La diagnosi mi ha fatto impressione, lo devo ammettere” – ha confessato Mara – “Il mio oncologo, il dottor Sergio Orefice, è stato bravissimo. Mi ha spiegato tutto e ha deciso di operarmi“. In quel periodo poi una delle sue figlie era incinta: “Non volevo che ci salutassimo tutti in camera come se fosse un addio. Quella mattina io ero spaventata, ma poi l’intervento è andato bene. Quando sono tornata in camera le mie figlie e mio marito erano lì ad aspettarmi” – ha raccontato. In ospedale Mara è stata solo tre giorni: “Sono entrata il mercoledì mattina per l’operazione e il sabato ero a casa. Il lunedì, invece, ero già in radio“.