Rita Dalla Chiesa, la battaglia contro il cancro: “Per continuare a vivere…”

Donna di grande cuore, nella vita ha sofferto molto: le battaglie però non sono ancora finite, ma lei non si arrende

Sempre sorridente, battagliera, Rita Dalla Chiesa è negli anni pian piano entrata nel cuore degli italiani grazie al suo stile sobrio e al suo modo gentile di comunicare. Comincia la sua carriera televisiva nel 1983, con “Vediamoci sul Due”. Alla fine degli anni ’80 incontra Fabrizio Frizzi, col quale si sposa nel 1992, e dal quale ha divorziato dieci anni dopo. Il rapporto con l’ex marito ha continuato a essere però sempre molto bello. Quando Fabrizio è morto, Rita ha sofferto tantissimo.

Rita Dalla Chiesa Fabrizio Frizzi

Figlia del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, vittima della mafia, Rita si è anche impegnata nella lotta alle organizzazioni criminali, sensibilizzando quanto più possibile. Ospite in numerosi trasmissioni, non ha mai fatto mancare le sue osservazioni sul tema. Diventata famosa anche per le numerose edizioni condotte a “Forum“, Rita è sempre parsa una persona equilibrata, composta, capace di discutere con tutti senza prevaricare. Un modo gentile di porsi, insomma, che è specchio della sua anima. 

La generosità di Rita, anche con i piccoli gesti

 

Rita conosce bene il dolore. Soprattutto il dolore di perdere qualcuno di molto caro. E’ accaduto prima con il padre, che possiamo immaginare essere stato un evento straziante da cui ha messo moltissimo per riprendersi. Poi è arrivata la brutta notizia di Fabrizio Frizzi, venuto a mancare pochi anni fa dopo una lotta contro un brutto male. Anche ultimamente Rita ha dovuto affrontare la morte della cognata, da lei molto amata, dopo lunghe sofferenze. Conoscere la sofferenza vuol dire capire cosa provano gli altri e cercare di aiutarli, anche con piccoli grandi gesti

Il piccolo gesto di Rita è stato quello di scrivere, via Twitter, delle belle parole di incoraggiamento a un suo caro amico che sta lottando contro un tumore. Ha cercato di spronarlo a non arrendersi, con parole di incoraggiamento per niente banali, ma che anzi aiutano a riflettere: “Non è facile non arrendersi, ma è solo lottando con tutto te stesso per continuare a vivere, che la vita ti aiuta. Ti abbraccio“. Come ben sa, le cure di chemioterapia sono molto faticose e questo è il modo migliore per aiutare queste persone a non arrendersi.