Roberta Lanfranchi, la patologia che l’ha colpita dalla nascita | Dolori lancinanti

La bella showgirl  convive sin da bambina una sofferenza che non le dà tregua. Solo con la sua forza di volontà riesce a sopportare le difficoltà che prova. Ecco di che si tratta

Sorridente e mediterranea, Roberta Lanfranchi inizia giovanissima la sua carriera in televisione. Esordisce nel 1995 nella trasmissione Non dimenticate lo spazzolino da denti. La celebrità la raggiunge quando diventa la velina mora per ‘Striscia la notizia‘. Qualche anno dopo le viene affidata la conduzione di ‘Paperissima sprint‘ insieme a Naike Rivelli ed al Gabibbo. Dalla Rai a Mediaset. Nel 2007 e nel 2008 conduce con Milo Infante il programma L’Italia sul 2, dove si fa conoscere per il suo stile sobrio ma disinvolto. Non solo televisione però per la bella cremonese

 

Qualche anno dopo infatti Roberta dà prova di grande versatilità conquistando il microfono di RDS, dove dal 2016 è la protagonista dei pomeriggi radiofonici con Claudio Guerrini. Ha condotto per Rai Radio 1 anche il programma radiofonico Last Minute. Le sorprese non finiscono qui. Nel 2012 ha recitato anche la parte di Luigia ne Il generale dei briganti di Paolo Poeti, miniserie televisiva. Complice la vicinanza del marito Pino Insegno, tra i più richiesti doppiatori italiani, Roberta si cimenta con successo anche nel doppiaggio. Presta infatti la sua voce per il personaggio del mammut Ellie nel film d’animazione L’era glaciale 2 – Il disgelo e nei sequel L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri, L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva e L’era glaciale – In rotta di collisione.

Roberta e il suo malessere fisico: può solo limitarlo, ma non guarirlo

La vita sentimentale di Roberta però non è facile: da Pino Insegno, nonostante i due figli avuti, si separa nel 2007. Oggi sembra aver ritrovato l’amore con l’autore televisivo Emanuele Del Greco, col quale si è sposata nel 2012. Le persone che le vogliono bene non le mancano e anzi non si sono tirate indietro quando si è trattato di aiutarla in momenti non facili della sua vita. Di questo Roberta ne è sempre stata consapevole e grata. C’è in particolare un problema che la affligge da praticamente quando è nata.

Ho iniziato a camminare intorno ai due anni, quindi più tardi rispetto agli altri bambini – ha spiegato l’ex velina – Quando muovevo i primi passi che mia mamma si è accorta che qualcosa non andava: le mie gambe non erano simmetriche”. Allora è corsa all’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, dove le è stata diagnosticata una lussazione congenita. Dopo aver affrontato negli molti cicli di fisioterapie, il dolore era quasi scomparso. Arrivata a 40 anni però ha avvertito sempre più forte un un dolore all’anca: “Credo che la colpa sia solo mia, non avvertendo più alcun problema, mi sono buttata a capofitto anche in discipline impegnative, oltre al ballo – ha spiegato Roberta – imponendo al mio fisico sforzi eccessivi. Avrei dovuto intervenire ai primi nuovi sintomi, ma non l’ho fatto“.