Renato Zero, il terribile dramma: “Ho rischiato di morire”

Il famosissimo cantante Renato Zero ha rivelato di aver vissuto un’esperienza terribile: ecco di che si tratta

Renato Zero ha sicuramente contribuito a scrivere la storia della musica italiana. Grazie al suo talento e alla sua voglia di sperimentare negli anni ’70 ha portato generi musicali assolutamente nuovi e all’avanguardia per il panorama italiano. I suoi concerti erano delle vere e proprie performance artistiche e ancora oggi sono ricordate con forte entusiasmo.

 

Renato zero

Poco tempo fa l’artista, il cui vero nome è Renato Fiacchini, si è lasciato andare a una lunga intervista a Verissimo, dove ha raccontato un evento traumatico del suo passato. Nessuno si aspettava una cosa del genere, dal momento che siamo abituati a vederlo sempre allegro.

Ha voluto raccontare tutto di sé, dalla sua vita lavorativa a quella privata, mettendosi completamente a nudo. Rivelare una cosa così seria significa molto per una persona riservata come lui e questo indica che nutre grande fiducia nei suoi fan. Ecco cosa ha detto.

Renato Zero, la morte sfiorata

Renato Zero è noto anche per la sua vita privata. Nel 2003 ha adottato un figlio, Roberto Anselmi, che lo ha reso nonno di due nipoti, oggi adolescenti. C’è chi pensa che il cantante romano sia omosessuale, ma lui non ha mai voluto fare chiarimenti sull’argomento. Solo una volta, nel 2010, poco dopo la pubblicazione Segreto d’amore ha dichiarato la propria eterosessualità.

L’interprete di Il triangolo è senza dubbio un artista stimato e apprezzato dai colleghi. Ha scritto testi per i più grandi cantanti della sua epoca, come Mina, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Alex Baroni, Marcella Bella e Daniele Groff.

Inoltre, ha fondato un’agenzia di scouting e vanta un record molto importante: è l’unico cantante italiano che è riuscito ad avere un album primo in classifica per sei decenni diversi, dagli anni ’70 ai 2020.

Ecco cosa ha raccontato a Silvia Toffanin qualche tempo fa. Nessuno se lo aspettava.

Renato zero

Renato Zero ha spiegato di essere nato con una grave anemia, ereditata dalla madre. Per questo, quando era solo un bambino ha rischiato di morire e si è salvato grazie a una trasfusione. Queste le sue parole: “Da piccolo ho subito una trasfusione, sono salvo per il sangue di un frate. Questa sensazione di stare con il piede dall’altra parte, me la sono portata sempre dietro. Per questo ho molto rispetto della vita. L’ho sempre morsa, me la sono andata a prendere“. Senza dubbio è un uomo molto coraggioso.