Enrico Brignano, il dolore per la tragica scomparsa: “Un vuoto incolmabile”

Il comico romano rivela un dolore che lo fa ancora stare male. Nonostante la carriera di successo non si dà ancora pace per quello che è successo.

Mattatore incontrastato in televisione e teatro, Enrico Brignano è amatissimo da grandi e piccoli. La sua comicità riesce a non essere mai banale e a trattare sempre argomenti vicini all’uomo comune. Sarà questo il motivo per cui nei suoi spettacoli dal vivo fa sempre sold out e in televisione è sempre più richiesto. Ma è nel 1998, con la partecipazione alla fiction Un medico in famiglia, che raggiunge una grandissima popolarità. Enrico è anche un grande amante della musica. Nei suoi spettacoli infatti ci sono anche momenti musicali, spesso interamente composti e scritti da lui. 

 

Enrico Brignano

Enrico ormai da tempo è presenza sempre più richiesta in tv. Nel 2020 ha uno show tutto suo su Rai 2, Un’ora sola vi vorrei, ed è ospite fisso a Che tempo che fa su Rai 3. Tra i film che ha interpretato spiccano: SMS – Sotto mentite spoglie (2007), Asterix alle Olimpiadi (2008), Un’estate ai Caraibi (2009), Ex – Amici come prima (2011), Poveri ma ricchi (2016), e Tutta un’altra vita (2019). Si è cimentato anche nella regia. Nel 2000 è uscito Si fa presto a dire amore, suo primo esordio come regista e al fianco dell’attrice Vittoria Belvedere.

Enrico e quel dolore che non va via

enrico brignano

Da sempre legatissimo alla sua famiglia, Enrico è una persona molto sensibile e riconoscente verso chi gli ha assicurato un futuro migliore. “L’ispirazione per la mia carriera è partito proprio dalla mia famiglia. Non ho fatto altro che chiudere gli occhi e raccontare quello che era successo” – ha infatti più volte raccontato. Un comico infatti di solito prende spunto dai fatti che gli accadono e, rielaborandoli, li propone al suo pubblico in chiave ironica ma spesso anche di insegnamento.

Soprattutto il padre Antonino per lui è stato un esempio a cui ispirarsi. Era infatti emigrato dalla Tunisia all’Italia per garantire un futuro migliore alla sua famiglia. Quando è venuto a mancare, ormai qualche anno fa, per l’attore romano è stato un durissimo colpo. Si è spento dopo una lunga malattia. I due hanno avuto un rapporto molto particolare, non sempre facile. “Mio padre non aveva niente quando è venuto in Italia – ha ricordato Enrico in una intervista – Partì con una frutteria e faceva mille lavoretti per tirare avanti. Aveva solo la terza elementare. L’unica cosa che mi ha insegnato è la sua grande onestà“. Il ricordo del papà è sempre vivo in lui, anche se certi dolori non possono essere cancellati facilmente.