Ambra Angiolini, il raccapricciante racconto: “Affogò nella vasca da bagno il suo bambino”

La ragazza di “Non è la Rai” parla delle sue ansie e preoccupazioni che ricorda di aver provato quando ha conosciuto un’esperienza agghiacciante. Da allora per lei molte cose sono cambiate.

Leggendo i giornali e guardando la televisione è fin troppo facile venire a contatto con notizie che ci sconvolgono. Spesso i giornalisti mettono in risalto proprio i particolari più scabrosi per suscitare un interesse, a volte anche malato, nei telespettatori. Il rischio di raccontare sempre e solo delitti e tragedie è però quello di provocare tanta paura in chi ascolta. Lo sa bene Ambra Angiolini, la ragazza prodigio di Non è la Rai, lo storico programma che andava in onda su Mediaset a metà anni 90.

Ambra Angiolini

Ambra debutta prestissimo in televisione. “Guidata” da Gianni Boncompagni, arriva al successo di pubblico grazie proprio a quella trasmissione che aveva come protagoniste tantissime ragazzine che ballavano e si divertivano. Da allora inizia la sua scalata al successo in televisione. Arrivano film e fiction e Ambra diventa sempre più popolare. Complice anche la sua storia d’amore con il cantante Francesco Renga, da cui avrà anche due figli.

Ambra e l’angosciante testimonianza, non riesce a togliersela dalla testa

ambra angiolini

Proprio il suo diventare mamma, inizia a fare di Ambra una persona molto più attenta e preoccupata a tutto quello che accade. Avere dei figli porta grandi responsabilità e preoccupazione e lei non si sente spesso sicura del mondo in cui vive. “Perché giornali e televisione mi bombardano di dettagli raccapriccianti?” – dice Ambra – “Ogni giorno l’ondata di cronaca nera che arriva dai media mi sommerge. So tutto della morte di Samuele Lorenzi, ma non ricordo il suo sorriso. Accendo la televisione e assisto all’agonia straziante di Meredith Kercher. Sfoglio un giornale e mi macchio degli schizzi di sangue di Chiara Poggi. Sto male“.

Tutte queste informazioni su delitti e tragedie, a lungo andare, stanno facendo molto male ad Ambra. “La vicenda di Garlasco oggi viene assimilata a Beautiful” – dice – “Quando, nel 2004, sono diventata mamma per la prima volta, ricordo di aver provato un senso di vertigine davanti al resoconto giornalistico di una madre che affogò nella vasca da bagno il suo bambino“. Da questa brutta esperienza, anche se solo ascoltata in tv, è iniziata per Ambra una sensazione di pericolo generale ingiustificato e senza motivo.