Raul Bova, la “malattia” da cui non riesce ad uscire: “a letto per giornate intere”

Raoul Bova ha dichiarato di rimanere a letto per giorni interi a causa di un problema. Ecco di quale si tratta.

Raoul Bova è un attore italiano molto famoso anche all’estero, ha vissuto un momento d’oro tra gli anni ’90 e 2000 e continua tutt’ora a lavorare riscontrando parere positivo da critica e colleghi.

Raoul Bova malattia
Raoul Bova (WebSource)

Da sempre è considerato uno degli uomini più affascinanti del cinema italianoo e ancora oggi continua a far girare la testa a molte fan.

Il bravo attore però comincia ha cominciato a farsi conoscere al grande pubblico non per la recitazione ma per altro. Raoul Bova era un eccellente nuotatore tanto che a soli quindici anni ha vinto  Campionato italiano giovanile dei 100 metri dorso.

Bova, dopo aver abbandonato il mondo del nuoto, prende parte in alcuni film e show televisivi come comparsa, ma la popolarità a seguito dell’interpretazione di Marco nel film Piccolo Grande Amore diventato un vero e proprio cult del cinema degli anni ’90.

Da quel momento in poi la sua carriera decolla  interpretando numerosi ruoli, molti del genere poliziesco, fino ad arrivare negli Usa dove recita al fianco di attori come Sylvester Stallone e Michael Keaton.

Dal punto di vista sentimentale, dopo una relazione con l’attrice Romina Mondello, nel 2000 sposa la veterinaria Chiara Giordano, dalla quale ha due figli Alessandro Leon e Francesco.

Nel 2013 i due si separano e nello stesso anno l’attore instaura una relazione con la modella spagnola Rocío Muñoz Morales dalla quale nascono due bambine: Luna ed Alma.

Raoul Bova lo dichiara: “Mi sento inadeguato”

Bova Malattia
Raoul Bova (WebSource)

In un’intervista rilasciata ad Ok l’attore Raoul Bova ha dichiarato di soffrire di momenti di malinconia.

“Da quando sono bambino ogni tanto mi prende un senso di sofferenza e di solitudine” – dichiara l’attore – “«Allora mi chiudo in me stesso e ho bisogno di stare solo. Mi accompagna da quando sono un bambino: un senso di oppressione, di oscurità, di buio. Ogni tanto riemerge, a sorpresa (sempre meno, per fortuna, da quando sono padre di due bellissimi piccoli, Alessandro e Francesco). Sto male, mi sento inadeguato, avverto la sofferenza del mondo intorno a me, vado giù, a volte sfioro l’abisso, e allora ho bisogno di rimanere solo, di chiudermi in una stanza, senza parlare con nessuno, fino a quando riemergo. Il mio rimedio è il cioccolato”.

Raul Bova ha anche dichiarato di aver sofferto di crisi d’ansia:

“Soffrivo di ansia. Avevo paura di ostentare troppo e di essere giudicato. Adesso sono consapevole che sia con una Ferrari che con degli stracci la gente mi apprezza per quello che sono. Ho vissuto momenti pesanti di depressione e questo influenzava il mio rapporto con gli altri. Oggi sono guarito ero schiavo dell’idea di piacere a tutti“.