Barbara De Rossi, la malattia devastante che ebbe: forti sanguinamenti e 6 anni di terapia

L’attrice romana non si nasconde: le sofferenze con cui deve fare i conti non sono ancora finite e in passato ha rischiato molto. Ecco di cosa si tratta

Attrice impegnata e preparata, Barbara De Rossi ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo diventando protagonista di alcuni fotoromanzi. Negli anni 80 poi arriva la sua svolta. Recita con Virna Lisi in “La cicala”, per la regia di Alberto Lattuada. Diventa conosciutissima dal pubblico quando, nel 1982, partecipa allo sceneggiato tv “Storia d’amore e d’amicizia”, insieme a  Massimo Bonetti, Ferruccio e Claudio Amendola. Barbara col tempo è riuscita ad esprimere anche le sue convinzioni, soprattutto sulla violenza verso le donne. E’ infatti molto legata a questo argomento, anche per via di ciò che ha vissuto.

 

La vita privata di Barbara è stata molto movimentata. Donna di cuore e di carattere, ha sempre amato incondizionatamente. Si è sposata nel 1988 con Andrea Busiri Vici. Questo primo amore purtroppo non è durato. Cinque anni dopo ritrova un compagno fidato in Branko Tesanovic, col quale si sposa nel 1995. I due hanno una figlia, Martina, ma anche questa relazione finisce bruscamente. Dal 2015 Barbara è fidanzata con Simone Fratini, un ex modello. Nonostante la personalità forte e decisa dell’attrice, sembra che questa relazione stia funzionando.

Barbara e la sofferenza che le ha cambiato la vita

Donna decisa e battagliera, Barbara non si è mai lasciata abbattere dalle sue sofferenze. Anzi molte volte ne ha fatto un motivo per proseguire dritta per la sua strada senza ostacoli. Quello che ha dovuto affrontare però è stato davvero devastante. Avrebbe abbattuto chiunque, ma lei non si è fatta scoraggiare, rimboccandosi le maniche come ha sempre fatto sia nella sua vita professionale che in quella privata.

Verso i 40 anni ho iniziato a soffrire di forti sanguinamenti durante il ciclo mestruale, un disturbo che mi debilitava e che mi causava disagio” – ha confessato l’attrice – “Mi sono precipitata dalla mia ginecologa, che mi ha dato due soluzioni: rimozione dell’utero o cura di progesterone“. Da quel momento inizia il calvario di Barbara. Dopo un po’ di tempo il ciclo si regolarizza, ma come smette la terapia, ricominciano i sanguinamenti. “Ho dovuto continuare a prenderlo per sei anni” – ha spiegato Barbara. Le conseguenze sono state disastrose: la terapia infatti le ha fatto mettere su 14 chili. Un cambiamento fisico che l’ha molto limitata nel suo lavoro, ma oggi la situazione sembra essere migliorata.