Gigi D’Alessio, la confessione drammatica: “Ho provato di tutto”

Simbolo di Napoli nel mondo, il cantante rivela come si è sentito quando ha dovuto fare i conti con un bruttissimo male. Ancora oggi la sofferenza è tanta.

Ambasciatore della canzone italiana nel mondo, Gigi d’Alessio porta in giro per il mondo le sue origini napoletane. Apprezzato sia in Italia che all’estero grazie alle sue canzoni, non sempre ha avuto una vita felice come si può pensare. Ha iniziato da giovanissimo a seguire o propri sogni, contando sempre e solo sulle sue forze e abilità. Si iscrive al Conservatorio di Musica di Napoli e inizia a studiare musica. L’incontro del destino arriva però qualche anno dopo. E’ Mario Merola, il grande attore e cantante napoletano, che gli spiana la strada al successo.

 

gigi d'alessioFolgorato dalle sue canzoni, Mario Merola lo aiuta a produrre i primi dischi e lo fa suonare in molti spettacoli. L’album di debutto si chiama “Lasciatemi cantare”. Arriveranno poi altri grandi successi come “Scivolando verso il basso” (1992) e “Dove mi porta il cuore” (1994). Il suo  più grande successo arriva però con “Passo dopo passo” del 1995. Canzoni come “Annaré” e “Fotomodelle un po’ povere” diventano tormentoni cantanti dai vicoli del centro di Napoli fino al Nord Italia. Dal carattere generoso, non ha mai dimenticato la sua famiglia, neanche quando è arrivato il successo. Ecco perché oggi soffre cosi tanto.

Gigi e quel dolore che non riesce ad andare più via

Gigi D'Alessio

Gigi ha sempre potuto contare sulla famiglia. Sia i genitori che i fratelli lo hanno sempre accompagnato durante la sua carriera, proprio perché erano i primi a credere nel suo talento. Una famiglia molto unita, da cui lui non si è mai voluto staccare. Il fratello Pietro infatti è stato uno dei suoi collaboratori più stretti, uno di cui si fidava tantissimo. Purtroppo oggi Pietro non c’è più e Gigi soffre ancora tantissimo di questo grande dolore, arrivato senza che se lo aspettasse.

La morte del fratello Pietro è ancora oggi un dramma per Gigi. Ancora non riesce a darsi pace per quello che è successo. Purtroppo la battaglia contro il tumore non lascia spesso scampo. Gigi è stato accanto al fratello fino agli ultimi istanti, ma il cancro ai polmoni non gli ha lasciato salvezza. “Ho provato di tutto per aiutarlo” – ha confessato Gigi – “Credo che a volte diventiamo più cattivi della malattia, l’accanimento è cattivo. Per certe cose bisogna lasciare a Dio la decisione. La cosa importante è la prevenzione e curarsi” – ha detto Gigi – “Io non fumo più da un anno e mezzo, bisogna volersi bene“.