Valeria Golino, il feroce male che ha colpito la sua famiglia: in un anno l’ha portato via

Il racconto dell’attrice su come la sofferenza ti cambia per sempre: ancora più doloroso quando la malattia colpisce chi ti è più vicino. 

Affascinante e talentuosa, Valeria Golino è una delle attrici italiane più apprezzate. Famosa in Italia e all’estero, ha lavorato con tantissimi registi. La sua carriera nel mondo dello spettacolo inizia subito alla grande. E’ Lina Wertmuller che la fa debuttare nel film “Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada”. Da quel momento arriveranno i grandi successi per la bionda attrice napoletana. Il suo primo ruolo da protagonista arriva nel 1985 con “Piccoli fuochi”. Il grande successo internazionale arriva  con “Rain Ma-L’uomo della pioggia”, del 1988 al fianco di grandissime stelle come Dustin Hoffman e Tom Cruise.

 

valeria golino

Famosa negli anni 80 per la sua rivalità con Julia Roberts,  entrambe furono selezionate per recitare in “Pretty Woman“, al fianco di Richard Gere. La bellissima attrice americana però riuscì a strappare il ruolo per il film campione di incassi, convincendo i registi. Le soddisfazioni per la bella e brava Valeria però non sono mancate. Nel 2006 infatti conquista il David di Donatello con “La guerra di Mario”, film del regista Antonio Capuano. Al Festival di Venezia ha avuto poi il premio per “Per amor vostro”, film di Giuseppe Gaudino.

Valeria e il dolore che le ha cambiato la vita

valeria golino

Attrice da sempre impegnata in film per nulla “leggeri“, Valeria ha sempre avuto una particolare attenzione ai temi del sociale e alle sofferenze delle persone. Anche i suoi esordi come regista tengono conto di questo. “Miele” ed “Euforia” sono i suoi due primi film dietro la macchina da presa. In particolare in “Euforia”, Valeria ha trovato il modo di raccontare la sofferenza che deriva dalla malattia. E’ partita infatti da uno spunto personale per far capire allo spettatore come ci si sente a soffrire per un male incurabile.

Il film parla infatti della malattia che ha colpito suo padre. Un tumore ha posto fine alla sua vita nel giro di un anno. Quando il padre ha saputo di cosa era malato ha provato a rimanere lo stesso uomo di prima, ma, come ha detto Valeria: “Purtroppo questa malattia ti cambia“. Una grande sofferenza, quella di Valeria, che ha trasmesso per intero nel primo film che ha realizzato. Una sfida non facile che però ha vinto stupendamente.