Pippo Baudo, l’intervento chirurgico andato male: “Fu lungo, doloroso”

Il dolore che ha provato è stato tanto: il conduttore della tv per eccellenza racconta il suo problema e come ha tentato di affrontarlo. Non è stato facile.

Se bello vuoi apparire, un poco devi soffrire“, si dice spesso. Lo sa bene Pippo Baudo, il re della televisione italiana, quello che ha inventato moltissimi programmi di intrattenimento. Il suo stile sempre sobrio e professionale, alla lunga ha conquistato tutti gli italiani. Pippo ha lanciato tantissimi personaggi dello spettacolo, soprattutto dal palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo. Siciliano doc, esuberante nella vita privata, ma anche molto generoso: passate alla storia le immagini di quando ha salvato un disoccupato che minacciava di lanciarsi dagli spalti del teatro Ariston.

 

pippo baudo

La sua incredibile carriera inizia negli anni sessanta con la trasmissione Guida degli emigranti. Poi arrivano Primo piano e il programma per ragazzi Telecruciverba. Vero e proprio simbolo della tv, ha condotto 13 Festival di Sanremo. Una vita di successi, ma anche di sacrifici non sempre facili da vivere. Pippo conosce bene cosa siano il dolore e la sofferenza, ma non si è mai abbattuto. Ha superato infatti un cancro alla tiroide e tanti altri acciacchi dovuti ormai anche all’età che avanza. Ormai gli anni sono 85, ma ancora oggi lo abbiamo visto in con uno speciale a puntate sul festival di Sanremo.

Pippo e quella grande sofferenza: l’unica soluzione

pippo baudo

Un problema comunissimo, che mette a disagio, che fa sentire inadatti. Perdere i capelli è per molti un problema legato non solo all’immagine, ma anche alla sicurezza personale. “Io, stempiato dall’età di 20 anni, mi sono sentito defraudato di qualcosa d’importante. Un calvo, credetemi, sente di avere una diminutio” – ha più volte dichiarato. Per lui però non era solo un problema personale, ma anche di lavoro: “Per me era anche una questione di immagine professionale. Perché, non c’è niente da fare, la pelata in tv invecchia

E’ la madre che in famiglia gli ha trasmesso questo problema. “A un certo punto ho scoperto che esisteva la possibilità di fare il trapianto di capelli – ha raccontato. La prima volta Pippo ha fatto l’intervento nel 1980: “Sono stato un pioniere, avevo sentito parlare di una tecnica messa a punto in Francia, lì incontrai anche Charles Aznavour ed Elton John. Fu Charles a convincermi a farlo“. Il ricordo di quel momento non è felice: “Il primo intervento fu lungo, doloroso. Allora la tecnica del trapianto consisteva nello staccare interi lembi di cuoio capelluto ancora ricco di bulbi piliferi e impiantarli in altre zone. Dopo, ricordo ancora, trascorsi tre o quattro notti di sofferenza”.