Mara Venier, il dramma raccontato: “due anni che sta chiuso dentro casa”

Mara Venier a Domenica In fa luce su di un particolare retroscena. Si tratta di qualche cosa che lo ha costretto a rimanere in casa 

 

Un racconto particolare quello avvenuto a Domenica In. Mara Venier, soprannominata dal pubblico Zia Mara, gode del bene e della stima di spettatori ma anche di molti colleghi del mondo dello spettacolo. Difatti sono tantissimi quelli che accettano i suoi inviti alle interviste senza mai pensarci due volte. Questo poi ci tiene incollati davanti allo schermo, in attesa di sentire cosa accade nella vita delle perone che osserviamo sul piccolo e grande schermo e che stimiamo.

Mara Venier

Tra risate e divertimento, spesso vengono raccontati momenti esilaranti di quando questi artisti si trovano immersi nel loro lavoro e vedono cose incredibili. Oppure vicende assurde nelle varie parti del mondo nelle quali si trovano. Altre ancora quando parlano delle grandi occasioni che gli capitano nella vita. Però, a volte, non mancano le lacrime in studio ed a casa.

Sì, per momenti molto emozionanti e felici ma anche per racconti drammatici e sconvolgenti che mai ci saremmo aspettati di sentire. Momenti che gettano i nostri idoli in un profondo stato di tristezza. Un esempio è stato quello raccontato da un noto cantante che, proprio davanti a Zia Mara, ha aperto il suo cuore raccontando l’episodio più difficile della sua vita.

Ha sofferto di depressione, lo racconta a Mara Venier

Nino D'Angelo

“Sono due anni che sta chiuso dentro casa. Ha avuto una crisi esistenziale. Ho provato a dargli una mano, ma niente da fare”. Le parole di Zia Mara accendono i riflettori sul profondo e difficile stato psicologico in cui ha versato Nino D’Angelo. Il cantante di origini napoletane purtroppo non ha passato un bel periodo, periodo che è durato per diversi anni.

“Sì, ho conosciuto la depressione, sono stato fermo 4 anni. Non avevo più voglia di fare niente”. Tutto questo stato di tristezza e profonda depressione, confessa Nino D’Angelo, arriva a causa di una mancanza per lui troppo grande da poter sopportare. Stiamo parlano della morte dei suoi genitori. D’Angelo era molto legato alla sua famiglia, e afferma che quanto ha vissuto non si può neanche immaginare.

Si sentiva completamente inutile, inerme e senza uno scopo. Non sentiva più gioia e non sentiva neanche più la necessità di sognare di nuovo. Come è riuscito a superare tutto questo? Grazie alla sua famiglia, fondamentale la moglie Annamaria che non lo ha mai abbandonato.

La vera scossa definitiva arriva poi quando vede un giorno suo figlio. Una mattina mi sono svegliato e ho visto che mio figlio era grande e così dovevo io vivere per loro”.