“Sembrava che volesse nascondere qualcosa”: il devastante retroscena sulla morte di Raffaella Carrà

La rivelazione che fa capire molte cose del bruttissimo periodo che stava passando. Nessuno si aspettava una cosa del genere, ecco come ha continuato a combattere

E’ passato tempo dalla scomparsa della grande Raffaella Carrà. Un evento drammatico che ha scosso tutti gli italiani: simbolo della televisione e dello spettacolo in Italia, ha sempre regalato sorrisi e spensieratezza ai suoi telespettatori. Un modo garbato e mai sopra le righe di fare televisione la contraddistingueva. A partire dagli inizi della sua carriera, negli anni 70, non si è mai tirata indietro neanche quando poteva esprimere la sua opinione. I suoi successi musicali, il suo mitico caschetto biondo: simboli che rimarranno nei cuori di ogni telespettatori.

 

Raffaella Carrà

La prima vera e propria showgirl della televisione: a Raffaella si sono ispirate tutte quelle che sono venute dopo. Nonostante una carriera iniziata nel cinema (giovanissima aveva già fatto film con Monicelli e recitato con Frank Sinatra), decide di passare alla televisione che in quel periodo era in fortissima ascesa. Condurrà cosi programmi di strepitoso successo come Ma che seraFantastico 3Pronto, Raffaella?, Buonasera RaffaellaDomenica. E ovviamente Carramba che sorpresa!, un programma e un titolo entrato nel vero e proprio linguaggio comune.

Raffaella e quei primi segni della sua sofferenza

Negli ultimi anni però Raffaella ha sofferto molto. Ha fatto di tutto per nasconderlo e non far soffrire i suoi affezionatissimi telespettatori, non si è risparmiata neanche con brevi apparizioni e interviste. Una donna che ha sempre mantenuto una grande dignità e non ha mai smesso di far sentire la sua voce, soprattutto in un periodo come questo, sempre a favore delle minoranze. Un atteggiamento sempre aperto alle novità, molto più rispetto a tante persone più giovani di lei.

Negli ultimi periodi però qualcosa che non andava si notava chiaramente. Nella sua ultima uscita, Raffaella è apparsa in una maniera molto inconsueta. Aveva donato una palestra ai volontari della Confraternita di Misericordia di Porto Santo Stefano, vicino Grosseto, dove spesso si allenava. I volontari della Misericordia avevano per l’occasione fatto dono alla Carrà di un quadro con uno scorcio del paese. Occhiali scuri e mascherina che copre tutto il volto: “Sembrava che volesse nascondere qualcosa”, dice oggi Roberto Cerulli, governatore della Confraternita – “E forse, alla luce di questa tragedia, penso volesse tenere per sé il suo brutto segreto e non mostrarlo a nessuno”.