Aurora Ramazzotti, offese terribili sui social: “E’ un posto per tutti?”

Tremende parole quelle che la figlia del cantante deve leggere ogni giorno sui suoi social. Ora però è davvero troppo. Ecco cosa le hanno scritto

Essere al centro dell’attenzione porta tante cose belle, anche cose molto spiacevoli. Lo sa perfettamente anche Aurora Ramazzotti, figlia del grande cantante Eros, che ormai è diventata una della più giovani e seguite influencer italiane. Seguitissima sui social, con oltre 2 milioni di followers su Instagram, lancia molto spesso dibattiti e questioni che poi finiscono per coinvolgere l’opinione anche di altri personaggi famosi.

 

Qualche tempo fa infatti è stata lei a mettere in risalto la questione del “cat-calling“, una forma di molestia che spesso le donne ricevono. Il dibattito che si è scatenato ha tenuto banco per giorni e giorni sui social, coinvolgendo tutti e facendo esporre sull’argomento tante donne che spesso sono vittime di apprezzamenti sguaiati mentre camminano per strada. Un carattere molto forte e determinato quello della giovanissima Aurora, che le ha permesso di scalare rapidamente il successo e la popolarità in televisione. Ultimamente ha condotto infatti Mistery Land, il programma che tenta di far luce su segreti irrisolti e sul paranormale.

Attacchi e offese sui social, Aurora dice basta

Proprio il fatto di esporsi continuamente e dire quello che si pensa spesso attira attenzioni anche da parte di chi non ha molto da dire ma vuole solo offendere. Aurora è una persona che ha tanto coraggio per esporsi e dire quello che pensa, ma i social troppo spesso sono solo il mezzo con cui molte persone arrabbiate non si sa bene con chi, usano per sfogare la loro frustrazione. Aurora è stata spesso vittima di attacchi sui social, ma stavolta il limite è stato davvero oltrepassato.

Ha pubblicato infatti una story in cui mostra un commento che ha ricevuto.Ti auguro di cuore una bella leucemia” – questo è quello che un utente le ha scritto. Purtroppo i commenti di questo tipo non sono pochi e Aurora ormai è davvero stufa. Tanto da chiedersi: “Siamo ancora sicuri che i social siano un posto per tutti?” Episodi di intolleranze, odio, rabbia, frustrazioni infatti sono purtroppo all’ordine del giorno. Oggi per fortuna si possono denunciare commenti molesti e offese: gli insulti sui social sono infatti perseguibili come reati. Si va dalle sanzioni amministrative a casi più gravi di diffamazione.