Raz Degan, il tradimento alla Barale: spunta tutta la verità dopo anni | l’amante la conoscete tutti

Inaspettata rivelazione dell’attore sul periodo della sua storia d’amore con la showgirl: nessuno avrebbe mai pensato una cosa del genere.

Una delle coppie più famose della televisione italiana è stata anche una di quelle più seguite e paparazzate. Il loro fidanzamento fece sognare tantissime persone: lui, il bello e impossibile per eccellenza, lei, molto simile alle dive di Hollywood. Paola Barale e Raz Degan sono stati per anni al centro di gossip e curiosità. Paola ha iniziato la carriera con vari concorsi di bellezza: la svolta è arrivata quando ha partecipato come ospite fisso a Buona Domenica. Bella, ma anche sobria e mai sopra le righe, è entrata nei cuori dei tantissimi telespettatori.

 

Raz invece è stato uno degli attori più amati dal pubblico femminile soprattutto. I suoi esordi sono stati però nel mondo della pubblicità: ha infatti prestato il suo volto e il suo fisico per alcune pubblicità e riviste di moda. La svolta arriva quando Oliver Stone lo sceglie per il suo “Alexander“. Poi sarà il turno di Ermanno Olmi, che lo chiamerà per il film “Centochiodi“. La storia d’amore con Paola inizia tra i set cinematografici e i corridoi Mediaset: il loro amore però è finito dopo alcune incomprensioni. Nessuno sapeva però un particolare.

La verità sul tradimento: ecco chi era il terzo incomodo

Era il 2015 quando la sua storia d’amore con Paola finisce. Le motivazioni della fine della loro storia d’amore sono sempre state confuse e poco chiare, cosi da suscitare la curiosità di moltissime persone e alimentare gossip. Si parla infatti per la prima volta di un tradimento che coinvolse Raz, avvenuto però, molto tempo fa. Fu la rivista Chi, all’epoca, a pizzicare l’attore con la bella Kasia Smutiniak, fidanzata con Pietro Taricone. I due si erano conosciuti sul set del film “Barbarossa“, pellicola in cui avevano proprio il ruolo di due amanti.

Galeotto fu quel film, quindi, proprio come accadde a Lancillotto e Ginevra. Stavolta però lo scenario non è quello magico e sognante delle corti medievali, ma un mondo pieno di insidie e invidie come quello dello spettacolo. Pietro Taricone subito raccontò che dovette fare appello al suo autocontrollo per non andare a punire l’ex amante della fidanzata. Per fortuna si trattò solo di una simpatia passeggera: sia Paola che Raz tornarono da chi veramente li amava.