Terence Hill, la grave malattia dopo la morte del figlio: 10 anni di cure

Dietro al bel sorriso, l’attore Terence Hill nasconde una vita molto difficile: la malattia che l’ha colpito

Senza dubbio Terence Hill è uno degli attori più famosi del cinema e della tv, e che ha contribuito a scrivere la storia della recitazione e, in particolare, del genere Western italiano degli anni ’70. Non tutti sanno, infatti, che nonostante il nome inglese è italiano, infatti è nato a Venezia nel 1939. Si tratta il suo solo di un nome d’arte, per dargli un’aria più internazionale. La sua vita, tuttavia, nonostante il grande successo sugli schermi, non è sempre stata felice.

 

Il suo vero nome è Mario Girotti e ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo iniziò quasi per caso, quando era solo un bambino. Un’amica della mamma, infatti, venne a sapere che stavano cercando dei bambini per girare alcune brevi scene di un film. In questo modo si avvicinò alla recitazione e non la lasciò più.

Dopo essersi diplomato al liceo classico e aver studiato Lettere e filosofia all’università, continuò a recitare per diverse pellicole italiane con ruoli di diversa importanza. Tutto è cambiato nel 1967, quando conobbe il collega e amico di una vita, Bud Spencer.

Terence Hill, tutto il suo dramma

Insieme a Carlo Perdersoli (il vero nome dell’attore), Terence Hill ha recitato in innumerevoli film per tutti gli anni ’70 e ’80, riscuotendo sempre un enorme successo. Si specializzarono nel genere “spaghetti Western“, ovvero il western italiano. Alcuni dei loro titoli più noti sono la saga di Lo chiamavano Trinità e Altrimenti ci arrabbiamo! Le scene dove vengono coinvolti in risse con i nemici di turno sono rimaste nella storia del cinema.

Insieme all’amico nonché ex campione di pallanuoto (purtroppo scomparso qualche anno fa all’età di 87 anni) ha girato tantissimi film, ma è anche noto per la fiction Don Matteo, in cui recita da una ventina d’anni per la Rai.

Tuttavia, la vita privata del regista è stata molto dura.

Nel 1990, infatti, perse il figlio Ross in un incidente stradale negli Stati Uniti. Da lì è caduto in una forte depressione che è durata per circa dieci anni. Durante questo lungo periodo di tempo si è ritirato dagli schermi e voleva addirittura interrompere la sua carriera. Tutto il suo dolore è durato anni, ma poi un produttore lo ha convinto a rientrare sul set proprio con la nota fiction poliziesca. Oggi sta meglio, anche se certi traumi non si superano mai del tutto.