Simona Ventura, il dramma del marito: “..altre gravi conseguenze a cuore e cervello”

Simona Ventura sta vivendo un particolare momento con suo marito. Le sue condizioni di salute sotto controllo 

 

Per Simona Ventura si tratta indubbiamente di un momento molto critico e particolare. La nostra conduttrice si è improvvisamente trovata ad affrontare un evento drammatico e che ha colpito la sua famiglia. AL centro dell’attenzione suo marito.

Simona Ventura

Nello specifico si tratta di un noto giornalista, il quale sta riscontrando gravi problemi per la sua salute. Un dettaglio che ha fatto palesare in lui un senso di costante agitazione riguardo a tutto ciò che gli possa accadere, sopratutto in un periodo così particolare come quello attuale.

Si tratta di un grave problema a livello respiratorio. Una vera e propria patologia a livello polmonare, la quale rende difficoltose anche le situazioni e le azioni più semplici. Ed è una condizione che pare non sia destinata a migliorare.

Simona Ventura e la confessione del marito Giovanni Terzi

Simona Ventura

Il famoso giornalista, quasi alla soglia dei sessant’anni, Giovanni Terzi ha raccontato in un video come la sua condizione sia effettivamente molto grave. Lo scopo principale della sua clip video sui social era quello di sensibilizzare i suoi seguaci riguardo la vaccinazione contro il COVID-19. Ha colto anche l’occasione ovviamente per far capire la gravità delle conseguenze.

“Se io a causa di un No Vax prendessi il Covid di nuovo la mia possibilità di sopravvivenza sarebbe limitatissima”. Ci ricordiamo difatti come, poco tempo fa, il giornalista aveva già contratto il virus. Fortunatamente per lui non ha avuto gravi conseguenze. Ma qual è la patologia che affligge Giovanni Terzi?

Si chiama dermatomiosite amiopatica. È una malattia genetica, che ha un forte interessamento a livello polmonare. Difatti, per Giovanni Terzi, non si tratta certo di una situazione da prendere sotto gamba. È nel 2020 che scopre la sua condizione, dopo una passeggiata in montagna, quando ad un certo punto gli manca del tutto il respiro. Oggi la situazione è alquanto critica.

“La malattia mi limita molto: la mia capacità di respirare è quasi dimezzata rispetto a prima. Ho sempre troppo poco ossigeno nel sangue e questo mi espone costantemente al rischio di ischemie e di altre gravi conseguenze su cuore e cervello. Basta pochissimo perché la mia saturazione scenda sotto il valore limite di 90, che è un valore da ricovero urgente”.

La cura di Giovanni Terzi è a base di anticorpi monoclonali e cortisone, ma se dovesse arrivare all’operazione per lui sarebbe un vero problema. Difatti l’unica soluzione è il trapianto di entrambi i polmoni. Ed ecco che, il giornalista, confessa che probabilmente si prendesse il covid, questa volta potrebbe non farcela.