Claudio Amendola, la malattia drammatica: “Non è una malattia chiara..”

Una malattia veramente dura che ha condizionato Claudio Amendola e la sua vita. È accaduto ad una persona molto vicina a lui 

 

Claudio Amendola è deciso a mettere a nudo la sua anima e il suo cuore parlando di una situazione che, per lui, è veramente drammatica e straziante ogni giorno sempre di più. L’attore si dice completamente a terra di ciò che significa questa particolare malattia nella sua vita. E arriva tutto proprio all’interno di un’intervista.

claudio amendola

Si trovava in compagnia di Silvia Toffanin, ospite del suo programma Verissimo. Qui, accanto alla conduttrice, ad un certo punto Claudio Amendola non è riuscito più a trattenere le lacrime, la tristezza ed il dispiacere. La sua confessione ha fatto calare il silenzio per tutto lo studio. Delle parole veramente tragiche che hanno sottolineato tutto il dolore che abbia provato e che ancora prova il nostro amato attore capitolino.

Il retroscena che rivela Claudio Amendola, così all’improvviso, riguarda la persona più vicina a lui e per la quale prova un amore ed un sentimento smisurato. Una situazione che ha portato ad evidenziare una condizione di salute altamente precaria ed instabile. Al centro della sua rivelazione c’è proprio sua moglie Francesca Neri.

Claudio Amendola e le parole riferite alla malattia della moglie

claudio amendola

“…Quando non è una malattia chiara, quando non hai una cosa che riesci a riconoscere, ma hai una difficoltà nel vivere le tue giornate, una difficoltà fisica perché è un dolore fisico enorme cerchi in qualche modo di capire”, grazie a questa confessione Claudio Amendola fa capire la difficoltà e la dura battaglia che ha dovuto affrontare insieme alla moglie. Il loro amore è ormai forte e, ogni giorno, cresce sempre di più da quel 1999 con la nascita del figlio fino al 2010 con il matrimonio.

L’attore romano confessa che, stare vicino a sua moglie, in quel periodo è stato il suo compito di marito e che non gli è pesato per nulla al mondo. La patologia ha tenuto Francesca Neri lontana dal lavoro per 6 anni, rinchiudendosi nella sua stanza tra i dolori atroci e i pensieri peggiori. “Di fatto sono stata via per tre anni, però c’ero, ero lì in casa con loro, ed è la cosa più terribile. Ho accarezzato l’idea del suicidio”. Dopo le parole del marito, anche Francesca è voluta intervenire in merito alla sua condizione.

Di quello che ha passato e che vive ogni giorno con la cistite interstiziale, lo ha riportato in un libro dal titolo Come carne viva. Rivela che, i primi tre anni, sono stati la fase acuta ma non è passata ed impari solo a gestirla ed a conviverci.