Maurizio Costanzo non si nasconde più: “è una forma di malattia..”

Il noto conduttore Maurizio Costanzo si è lasciato andare completamente: ecco cosa ha rivelato

Da ormai tantissimi anni siamo abituati a vedere Maurizio Costanzo in televisione. Si tratta, infatti, di uno degli uomini più famosi e influenti del mondo dei media, tanto che la sua carriera prosegue con successo da oltre trent’anni. Nonostante la grande popolarità, una persona molto riservata: tuttavia, poco tempo fa ha deciso di confessare un particolare su di sé che nessuno conosceva. Ecco cosa ha detto.

 

Il giornalista romano è noto anche per la sua vita sentimentale. Si è sposato più volte, ma la sua relazione più nota è senza dubbio quella con la collega Maria De Filippi. L’inizio della loro storia d’amore non fu particolarmente facile perché all’epoca lui era ancora sposato con un’altra donna, ovvero la conduttrice Marta Flavi, che allora era uno dei volti più noti di Mediaset grazie allo show Agenzia matrimoniale.

I due, quindi, iniziarono prima a frequentarsi di nascosto e poi decisero di uscire allo scoperto quando ormai la moglie aveva scoperto tutto. E’ arrivato la separazione e alla fine, nel 1995, dopo circa sei anni dal primo incontro, si sono sposati.

Maurizio Costanzo, la “malattia” di cui soffre

Dal matrimonio con la conduttrice, Maurizio Costanzo non ha avuto figli naturali, ma nel 2004 ha adottato un bambino, Gabriele, che oggi ha circa 30 anni. Inoltre, ha altri due figli, Camilla e Saverio, dall’ex moglie, la giornalista Flaminia Morandi.

Tempo fa la nota Luciana Litizzetto ha raccontato che all’inizio era scettica sull’adozione, dal momento che avrebbe costretto i bambini a vivere sotto i riflettori. Dopo una chiacchierata con la collega e amica Maria, ha deciso di andare avanti e adesso lei e l’ex compagno hanno due figli adolescenti.

Poco tempo fa il marito della presentatrice di Amici ha raccontato di essere afflitto da una specie di “disturbo” che lo porta a comportarsi in un certo modo. Ecco di cosa si tratta precisamente.

Si tratta di una specie di ossessione, una sorta di atteggiamento maniacale in tutto ciò che riguarda il suo lavoro. “Nel mio studio ci sono dodici schermi sintonizzati su dodici canali. Riconosco che è una forma di malattia mentale” ha raccontato il presentatore. Bisogna comunque ammettere che questo comportamento lo ha portato a condurre e scrivere numerosi show di successo e di scovare grandi talenti come Enrico Brignano ed Enzo Iacchetti. Scoprire nuovi talenti, infatti, è una sua grande passione e ancora oggi continua a farlo.