Pippo Baudo, il cancro che l’ha colpito: “ho scoperto di…”

Pippo Baudo e la scoperta del cancro. Momenti di puro terrore per il conduttore della Rai, ecco cosa ha avuto

 

Conduttore è presentatore tra i più fenomenali e grandiosi di sempre, Pippo Baudo nella sua vita ha raggiunto una quantità di successi veramente impressionanti. Si tratta di un personaggio pubblico che ha ispirato tantissimi volti noti di oggi. Basta pensare infatti alle grandissime esperienze e presenze come conduttore, ma non solo.

Pippo Baudo tumore

Nel corso della sua carriera, Pippo Baudo, è riuscito a portare a conoscenza del grande pubblico degli artisti che oggi sono diventati big del nostro mondo dello spettacolo. Insomma, un uomo dalle mille sfaccettature e dalle incredibili capacità che ha sempre messo anima e corpo nel suo lavoro. Lavoro che ha amato sin dal principio. Un percorso che ha affrontato sempre con grande dedizione.

Un giovane Pippo Baudo si è laureato in Giurisprudenza e poi iniziare la sua carriera nel mondo dello spettacolo nel 1959. Le sue partecipazioni sono tra le più incredibili e storiche della nostra previsione basti pensare a Canzonissima, Fantastico e Domenica In solo per citarne alcune. Poi se pensiamo al festival di Sanremo, allora, lì c’è stato un altro capitolo fondamentale della sua carriera.

Pippo Baudo e la scoperta del tumore

Pippo Baudo tumore

Difatti, a questo particolare evento, SuperPippo ha legato il suo nome in maniera indissolubile. Tra il 1968 e il 2008, Pippo Baudo è riuscito a registrare il record di presenze all’interno del festival di Sanremo. È stato il direttore artistico e conduttore sul palco dell’Ariston per ben 13 edizioni. Tuttavia, per il conduttore, ci sono stati dei particolari momenti che hanno molto condizionato la tua vita. “Nella mia vita ho avuto tante malattie e sono stato operato tante volte”.

Ma soprattutto un episodio su tutti è quello che di più ha significato per Pippo Baudo. La particolare patologia che lo ha molto spaventato. “Ad un certo punto della mia vita ho scoperto di avere avuto un cancro alla tiroide ed ho vissuto una vita preoccupatissima. Avevo il cancro e facevo la prima ‘Canzonissima’ della mia vita, erano gli anni ’70”.

Una cura incredibile e del tutto inaspettata quella che arriva per Pippo Baudo. paradossalmente, uno dei disastri più grandi di sempre, si trasforma in una possibilità di speranza. Dopo lo scoppio a Chernobyl, i bambini nascevano grassi in quanto privi di tiroide per via del sodio radioattivo. Così, un medico, collega il tumore alla tiroide con questo particolare evento e da lì arriva proprio la cura.

“Mi portarono a Pisa, dove c’erano tanti ricoverati come me e mi chiesero se volessi fare un’esperimento con loro. Accettai”. Dopo circa 7 giorni dalla fine della cura, Pippo Baudo era completamente guarito. Come? Grazie all’uso dello iodio radioattivo sugli ammalati di tumore la tiroide.