Salvatore Esposito, la malattia “senza cura”: l’ha ereditata dal padre | Ecco di che si tratta

L’attore Salvatore Esposito, il celebre Genny Savastano, ha una “malattia incurabile”, che ha ereditato dal padre. Ecco di cosa si tratta

Gomorra è appena conclusa e Salvatore Esposito si prepara a seguire nuovi progetti. Ai microfoni di Marte Sport Live ha raccontato un po’ di sé e ha rilasciato diverse dichiarazioni. Una di queste, in particolare, ha colpito molto il pubblico che lo stava ascoltando. Ha parlato, infatti, di una “malattia“, che avrebbe ereditato dal papà. Ma di cosa si tratta esattamente?

 

Solo poche ore fa è andato in onda l’ultimo episodio di Gomorra, la serie di Sky che per tanti anni ha tenuto i fan con il fiato sospeso. Negli anni abbiamo imparato a conoscere i suoi personaggi e a calarci nei loro panni, cercando di comprendere le loro ragioni, per quanto sbagliate nei metodi. Uno sguardo nel mondo della camorra, un mondo complesso e spietato.

Il finale della serie non ha convinto tutti. Durante l’ultimo episodio, infatti, abbiamo assistito impotenti alla morte dei due protagonisti, Genny Savastano e Ciro Di Marzio, uccisi da un sicario anonimo su una spiaggia.

Salvatore Esposito, la sua “malattia” non ha cura

Durante questa intervista radiofonica rilasciata nel 2019, Salvatore Esposito ha parlato un po’ di sé, ma all’epoca il finale dello show era ancora molto lontano e ognuno era libero di immaginarlo. In molti si aspettavano che avrebbero dovuto salutare per sempre i due personaggi principali, ma ci si aspettava che avrebbero avuto almeno una morte più gloriosa.

Invece sono morti da soli, su una spiaggia, uccisi dai colpi di pistola sparati da un assassino anonimo. In molti ci si è domandati sull’identità di questo personaggio, ma non è possibile rispondere. Gli sceneggiatori infatti hanno voluto mandare un messaggio, ovvero: chi fa parte della camorra perde sempre, non importa quanta strada faccia. Così, Genny e L’immortale sono stati uccisi, non importa da chi. Importa solo che alla fine hanno perso anche loro.

L’attore partenopeo ha aggiunto, inoltre, di soffrire di una “malattia” che non si può curare, che il padre gli ha trasmesso. Ma che cos’è?

L’artista ha scherzato su questa cosa, spiegando che dal genitore ha ereditato l’amore sfegatato per il calcio e in particolare per il Napoli. “Chi mi ha trasmesso la malattia del tifo per il Napoli? Mio padre. Da bambino ho vissuto una fase particolare perché il Napoli non viveva un grane momento“. Il suo giocatore preferito? Ovviamente Maradona.