Marco Columbro, la malattia che lo ha rovinato: “Sono morto”

Marco Columbro dopo la malattia. Lo storico conduttore rivela la tristezza dietro il suo male, la confessione drammatica 

 

Impossibile non ricordarsi di lui, in quanto ha colorato pagine importanti della conduzione italiana. La sua presenza è stata un punto di riferimento per tanti anni, anche se poi ad un certo punto sempre meno è comparso sul piccolo schermo. C’è un fatto molto importante che ha condizionato questa situazione, ed oggi parleremo del come mai Marco Columbo ad un certo punto è uscito di scena.

Marco Columbro oggi

Quando guardiamo il suo volto è impossibile non ricordarselo in quanto, è stato uno dei conduttori più famosi e presenti della nostra televisione. Gli anni ’90 sono stati caratterizzati dalla coppia Marco Columbro e Lorella Cuccarini, diventando vere proprie icone del piccolo schermo ed entrando nei salotti di milioni di italiani.

Ma quindi, perché ad un certo punto di lui non si sa più niente? Perché esce di scena così all’improvviso? Bene oggi daremo una risposta a questo quesito molto importante. Un uomo del livello come Marco Columbro, riconosciuto in tutto il paese, è come se cade nel dimenticatoio. Ed ecco il motivo.

Marco Columbro dopo la malattia

Marco Columbro oggi

In un’intervista, lo stesso presentatore ha riferito il perché di questa indifferenza improvvisa da parte di quel mondo che per anni ha fatto parte della sua sfera professionale. “Ho vinto 13 Telegatti, sono passato da un giorno all’altro dall’essere un emerito sconosciuto ad avere l’ufficio stampa di Canale 5 che mi telefonava che mi diceva ‘Hai tre giornalisti che domani vengono a casa tua, poi hai un servizio fotografico da fare’. Come un’onda che ti travolge e inizialmente ti monti la testa”.

Guardando al suo passato lavorativo, ricorda come grazie a Dario Fo e Franca Rame riesce a iniziare il suo percorso artistico. Inoltre, con Lorella Cuccarini, inizia il sodalizio proprio su uno dei punti deboli del conduttore. Infatti Marco Columbro non sapeva ballare, e rivela come la ballerina lo ha massacrato per 8 ore al giorno in sala prove. Una collaborazione bellissima che ricorda con tanto amore, e che ha permesso anche il successo di Paperissima. Poi conclude dicendo che non ha mai tradito il teatro, ma non riusciva ad andare avanti solo con quello.

“Sono stato in coma 25 giorni, ricordo che sono svenuto in albergo, mi sono svegliato dopo un mese in sedia a rotelle in un centro di riabilitazione. Uscire dal coma è stata una rinascita, devi riapprendere le cose che sembravano acquisite. Dopo la malattia per la televisione sono morto. Mi sono dedicato al teatro, della mia azienda di biologico e del mio resort in Toscana”.

Questo è il retroscena drammatico che ha vissuto Marco Columbro dopo la sua malattia. La televisione è come se si fosse dimenticata di lui, perché nessuno lo chiama per ripresentarsi sul piccolo schermo. L’esmepio di come tutto possa finire all’improvviso e senza alcun preavviso.