Paolo Bonolis, la sua carriera fortemente a rischio: il grave problema del conduttore

Il popolarissimo conduttore Mediaset ha affrontato una bruttissima situazione sin da quando era bambino: in pochissimi ne erano a conoscenza e non lo avrebbero mai sospettato. Ecco di cosa si tratta

Paolo Bonolis, il mattatore che tutti noi conosciamo, non è sempre stato quel personaggio spigliato e disinvolto che oggi calca i set di moltissime trasmissioni televisive. Anche lui ha iniziato il suo percorso in maniera sofferta, molto dura, anzi, in molto occasioni è stato anche sul punto di lasciare le sue ambizioni. Paolo però non si è fatto sconfiggere da quello che era un suo disagio: ha combattuto con tenacia e determinazione, andando contro tutto e tutti. Pare che tutte queste caratteristiche alla fine paghino, visto il punto dove è arrivato e come il pubblico oggi lo ami sempre di più.

 

Non solo conduttore, ma anche autore di programmi televisivi, ha sempre avuto uno stile sobrio ed elegante, mai troppo sopra le righe. Ha iniziato la sua carriera da giovanissimo: a soli 19 anni fa il suo esordio in Rai con “3,2,1…contatto!”, uno dei primi programmi solo per ragazzi. Poi passa a Mediaset con il programma che più di tutti gli darà fama e successo, “Bim, bum, bam!”. Arrivano poi tanti altri programmi, come “Urka!”, dove inizierà la collaborazione con Luca Laurenti, al quale ancora oggi è legatissimo. Vederli separati infatti è difficilissimo.

Paolo e quel disagio che poteva fermare i suoi sogni

Grandissimo tifoso dell’Inter, ha condotto anche il discusso programma “Non è la Rai“: nel 1996 ha presentato il quiz “Tira e molla” e show della prima serata del sabato sera come “Ciao Darwin” e “Chi ha incastrato Peter Pan?“. In Rai dove ha presentato “Domenica In” e “Affari tuoi“. La consacrazione è arrivata con la direzione e conduzione del Festival di Sanremo, nel 2005 e nel 2009. Anche Paolo però ha ha dovuto combattere con una grave problema, che per certi versi lo ha accomunato e unito al suo grande amico Luca Laurenti. Forse è per questo che i due si capiscono cosi bene: Paolo conosce bene il disagio di cui soffre Luca, proprio perché lui ne ha sofferto in passato.

Anche Paolo infatti, proprio come Luca, ha sofferto di balbuzie. A un certo punto la sua carriera sembrava addirittura a rischio. Per lui era un problema che risale ai tempi della scuola e che si è sempre portato dietro: “Ne ho sofferto per anni. E balbettavo parecchio. A scuola, nelle interrogazioni ci mettevo secoli a finire una frase”. A 12 anni decide di fare teatro e da quel momento la sua vita inizia a cambiare: “Recitando mi sono accorto che non balbettavo quando dicevo la battuta. Il regista mi disse che si trattava di un motivo che stava solo nella mia testa: era come se volessi far uscire tutti i pensieri in una volta.