“E’ finita…” la difficile malattia di Patty Pravo

La famosa cantante Patty ha raccontato di una terribile malattia

Sicuramente Patty Pravo è una delle donne più iconiche del panorama discografico italiano e che ha quindi contribuito a scrivere parte della storia della musica del nostro Paese. La sua carriera è iniziata nel 1966 e da allora si è contraddistinta per il lo stile elegante ma grintoso. Di conseguenza, nessuno si aspetterebbe che dietro alla sua figura si nasconda l’ombra di una brutta malattia.

 

La sua musica è capace di legare a sé più generazioni, dal momento che è sempre attuale e nel corso degli anni ha continuato a evolversi. La sua vita, però, è stata anche molto difficile a causa di una subdola malattia che l’ha colpita nei momenti in cui era più fragile e vulnerabile. Lo ha raccontato lei stessa, in un’intervista molto commovente e che ha sconvolto in molti. Per tanto tempo, infatti, non ne aveva mai parlato.

A causa di questo male per un po’ ha dovuto abbandonare le scene e per diverso tempo nessuno l’ha più vista cantare su un palco. Questo è accaduto finché lei stessa non ha deciso di combattere e di rialzarsi, come la donna coraggiosa che è.

Patty Pravo, la subdola malattia

Sicuramente Patty Pravo è riuscita a rimanere sempre sulla cresta dell’onda perché è un’artista a 360 gradi e camaleontica, che ha sempre continuato ad aggiornare e a evolvere il suo stile, così da coinvolgere il pubblico il più possibile. Non tutti sanno che il suo vero nome è Nicoletta Strambelli e c’è una storia curiosa dietro alla scelta dello pseudonimo artistico. Lo scelse come omaggio alla Commedia dantesca, in particolare al prologo dell’Inferno, quando vengono nominati “i pravi”, ovvero i malvagi: “Guai a voi anime prave“.

La sua figura è rimasta indelebilmente legata a quella del Piper, lo storico locale romano nel quale si sono esibite grandi celebrità musicali. Lei ha cominciato negli anni ’60, quando era ancora un’adolescente.

Ma quale malattia l’ha colpita?

L’artista veneziana ha confessato di aver sofferto di ansia e attacchi di panico per diverso tempo. “Mi si è chiusa la gola, non riuscivo a respirare. Non capivo niente, ero in uno stato di incoscienza. Ricordo che mi sono detta: ‘Basta, è finita’“. Fortunatamente un giorno ha deciso di rialzarsi e di affrontare la malattia: “Finché una mattina mi sono alzata […] ho iniziato a mangiare e sono tornata a vivere“. Oggi per fortuna sta bene ed è guarita.