Massimo Giletti, dalla vita sotto scorta ai continui ricoveri: dramma devastante

Il giornalista Massimo Giletti ha raccontato di un suo grande dramma: di cosa si tratta 

Sicuramente il nome di Massimo Giletti è uno dei più popolari del mondo televisivo. Quando era molto giovane ha iniziato a lavorare come giornalista per importanti emittenti e da allora è uno dei professionisti più stimati di questo campo. Tuttavia, nonostante la grande carriera di successo, la sua vita non è stata sempre facile, ma ha dovuto affrontare molte difficoltà.

 

La sua carriera è iniziata oltre trent’anni fa, ma attualmente il suo programma più famoso è sicuramente Non è l’arena, che va in onda su La7. Alcune settimane fa c’è stato uno scandalo quando l’influencer Massimiliano Minnocci, conosciuto come Il brasiliano, ha diffuso la notizia che fra il conduttore e il collega Fabrizio Corona ci sia una relazione sessuale. Ovviamente si tratta solo di un pettegolezzo e nessuno ha confermato.

Nonostante il successo dello show, uno dei migliori sul piccolo schermo per quanto riguarda i temi dell’attualità, e in generale la fortuna che ha riscosso in tanti anni, il presentatore nasconde un passato molto difficile dietro al suo caldo sorriso.

Ne ha parlato lui stesso ai microfoni di Maria con te. Ecco cosa ha rivelato.

Massimo Giletti, la storia dolorosa

Ovviamente, come tutti i vip, anche Massimo Giletti ha una vita privata nota, per quanto sia una persona molto riservata. Prima di dedicarsi completamente al giornalismo, si è laureato in Giurisprudenza, ha vissuto a Londra e ha lavorato per un po’ nell’azienda tessile di famiglia.

Ha anche avuto diverse relazioni importanti con donne famose. Una delle più celebri è stata con Antonella Clerici, ma è stato innamorato anche della politica Alessandra Moretti e della modella Angela Tuccia. Attualmente sembrerebbe single.

Diverso tempo fa ha voluto lasciarsi andare completamente e ha raccontato di aver dovuto affrontare diverse difficoltà, fra cui una difficile malattia.

Oggi sta bene, ma quando era piccolo ha sofferto di una grave forma di scoliosi, che lo ha obbligato a indossare corsetti, busti in gesso e a essere ricoverato in ospedale parecchie volte. Ha raccontato che questa esperienza lo ha avvicinato molto alla religione e di aver effettuato oltre trenta viaggi a Lourdes. Inoltre, dopo un’inchiesta condotta sulle scarcerazioni di molti mafiosi durante la pandemia, da luglio 2020 è costretto a vivere sotto scorta per le minacce ricevute dal boss Filippo Graviano, che sono state anche riportate dal giornalista Lirio Abbate nel suo libro.