Andrea Delogu, la malattia entrata nella sua vita: non si può guarire

La bella e brava showgirl soffre da sempre di un disagio che non la fa vivere serenamente: negli anni ha trovato il modo di non arrendersi e ce la mette tutta per combatterlo. Ecco di cosa si tratta.

Solare e di talento, Andre Delogu ha conosciuto una grandissima popolarità proprio negli ultimi anni grazie a un programma in seconda serata su Rai2. Si tratta di “Stracult“, la trasmissione sul cinema d’essay e le curiosità sul cinema di serie b italiano degli anni 80. Grazie alla sua simpatia e disinvoltura, è riuscita a conquistare il pubblico: la sua carriera però è iniziata molto prima. Nel 2002, infatti lavora come “letteronza” nella trasmissione di Italia 1 “Mai dire Domenica”. Sempre spigliata e poliedrica, finora ha fatto tv, cinema, radio e anche teatro, con la partecipazione a “Il giocattolaio”, spettacolo diretto da Enrico Zaccheo.

 

In radio invece la ascoltiamo con il programma “The voice of Radio due“. Andrea ci mette quel pizzico di ironia mai volgare o banale che la fa spopolare anche sui social, non solo per la sua bellezza mozzafiato. Andrea è stata sposata con l’attore Francesco Montanari, dal 2016: la loro storia d’amore, da che sembrava solida e felicissima, è durata però purtoppo solo pochi anni. La sua infanzia l’ha vissuta a San Patrignano, perché i genitori erano lì per disintossicarsi dall’uso di sostanze stupefacenti. Ha raccontato la sua esperienza in varie intervista e in un libro “La collina“.

Andrea e la sua sofferenza: ecco come l’ha trasformata in risorsa

Il suo coraggio e la sua determinazione l’hanno portata lontano e molto altro potrà fare ancora. Dà l’idea di essere una donna che sa sicuramente quello che vuole, che non si lascia mai scoraggiare e trova sempre un modo per reagire. Anche perché la sua vita non è mai stata facile, non ha mai raggiunto il successo in maniera semplice. il suo rapporto con i fan è sempre sincero e diretto. Molti apprezzano questo suo lato senza filtri che la rende una persona, oltre che un personaggio.

La vita di Andrea però è sempre stata molto complicata. All’età di ventisei anni infatti ha scoperto di soffrire di dislessia. Come anche lei stessa ha spiegato, non si può parlare di “malattia”, ma è una vera e propria “caratteristica”. Ne ha parlato ne suo libro “Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica”. Andrea, in un gesto di grande solidarietà, ha poi deciso di donare i suoi ricavati all’Aid, Associazione Italiana dislessia, che fornisce aiuto ai ragazzi affetti da questo disagio.