Gerry Scotti, narcotrafficante in diretta tv: il grave errore gli costa caro

Gerry Scotti ha un personaggio singolare in puntata. Un noto narcotrafficante cerca di rispondere ma accade l’inevitabile 

 

Gerry Scotti lo conosciamo per le sue numerosissime presenze all’interno dei game show più conosciuti del nostro paese. E tra di questi, sicuramente, il più importante e proprio Chi vuol esser milionario?, dove per tantissime edizioni ha dimostrato di avere la capacità di saper entrare in empatia sia con i concorrenti che con il grande pubblico.

Gerry Scotti narcotrafficante

Il famoso conduttore di Mediaset, ha costruito nel corso degli anni una carriera veramente stupefacente. Una simpatia che lo ha sempre contraddistinto insieme ad una sensibilità che lo hanno reso tra gli uomini più apprezzati dai telespettatori. Per diversi anni ha calcato le scene più importanti anche all’interno dei salotti TV famosi del mondo dello spettacolo.

Ma quello che è accaduto all’interno della programma che ha preso in mano negli ultimi anni ha lasciato tutti a bocca aperta. Stiamo parlando di Caduta libera in cui è accaduto un particolare sconcertante. Un concorrente si presenta come “Mi chiamo Roberto, sono di Roma e faccio l’agente immobiliare”. Ma, in realtà, la sua vera identità è un’altra.

Gerry Scotti e la puntata impensabile

Gerry Scotti narcotrafficante

Era il 17 giungo quando Roberto Grilli partecipa a Caduta libera durante una puntata. Si tratta di un uomo che nel 2012 era stato arrestato con 500 chili di cocaina nascosti nello scafo della sua barca. Il tutto era avvenuto al largo del mare di Sardegna. Il suo nome è venuto fuori proprio per il suo coinvolgimento all’interno dell’inchiesta Mondo di Mezzo. Si tratta dello scandalo Mafia Capitale, dove ha sventato 15 anni di reclusione per aver denunciato e facendo i nomi di tutte le persone coinvolte.

“Da quando è uscita Mafia Capitale e tutti i quotidiani titolavano “la vendetta dello skipper”, ho perso il lavoro. Oggi vivo in uno stato da semi-barbone. Vestirmi in maniera decorosa è stata un’impresa”. Non solo, dopo tutto quello che è accaduto ha deciso di ritrattare anche le sue testimonianze nel corso del processo. Un uomo che che non ha avuto una parte molto positiva né dal punto di vista del pentito né da quello di concorrente a quanto pare.

La sua partecipazione all’interno del programma di Gerry Scotti non ha avuto per lui un esito molto positivo. Difatti, proprio sulla domanda relativa al Serial killer del Silenzio degli innocenti, Roberto Grilli non ha saputo dare la risposta e pertanto è stato ingoiato dalla famosa botola della trasmissione.