Marco Bocci, la malattia arrivata al cervello: il ricovero immediato affrontato

L’attore Marco Bocci è finito in ospedale per una malattia al cervello: ecco come sta

Sicuramente Marco Bocci è uno dei personaggi maschili più noti del mondo dello spettacolo italiano. Ha iniziato a lavorare nel 2000, esordendo prima in teatro e poi passando al cinema e alla televisione. Uno dei suoi ruoli più conosciuti è senza dubbio quello del commissario Nicola Scialoja in Romanzo criminale e quello del vicequestore Domenico Calcaterra in Squadra antimafia.

 

In circa vent’anni di carriera, ci ha dimostrato di essere un artista a 360 gradi, mettendosi alla prova in vari ruoli per media diversi. Ha lavorato anche al cinema, sia come attore (il suo ultimo film è stato Calibro 9 nel 2020) ma anche come regista: fra i suoi lavori ricordiamo A Tor Bella Monica non piove mai e La caccia. Ha lavorato anche come doppiatore: nel 2018 in Show dogs – Entriamo in scena ha prestato la voce al personaggio di Carly.

Indubbiamente può vantare una carriera notevole, ma cosa sappiamo della sua vita privata? Tempo fa è finito in ospedale e si erano preoccupati tutti.

Marco Bocci, la malattia inaspettata

A preoccuparsi per la salute di Marco Bocci è stata soprattutto la compagna Laura Chiatti. I due si sono sposati nel 2014 e oggi hanno due figli, Enea e Pablo, e vivono tutti insieme a Perugia. La famiglia è molto unita, come testimoniano le foto e le stories che postano su Instagram.

Lo scorso maggio l’attore è stato improvvisamente ricoverato e tutti si sono spaventati, anche perché la situazione sembrava pericolosa. Si era diffusa la notizia che era in ospedale con la febbre molto alta e che la malattia aveva raggiunto il cervello, provocandogli una meningoencefalite.

Oggi il peggio è passato e lui ha voluto raccontare la sua esperienza a Verissimo, di fronte a Silvia Toffanin e milioni di telespettatori. Come sta oggi?

Adesso per fortuna la paura è passata e l’artista sta bene. Ha spiegato che tutto è partito da un herpes, una malattia che di solito è banale e si limita a infettare le labbra, causando per la maggior parte un fastidio estetico. Nel suo caso, però, l’infezione si è allargata, raggiungendo il cervello: la cosa sarebbe potuta diventare molto grave, ma fortunatamente è stata presa in tempo ed è andato tutto bene. In quei giorni la moglie gli è stata sempre accanto e gli aveva dedicato anche delle bellissime parole sui social: “Teniamoci per mano e vivremo per sempre“.