Max Cavallari dei fichi d’india, l’operazione finita male: “Pieno di sangue…”

Max Cavallari dei fichi d’india racconta un’esperienza veramente drammatica. L’attore e comico rivela un retroscena incredibile 

 

I fichi d’india si sono fatti amare sul grande e piccolo schermo per anni e anni. I loro film, insieme ai più grandi volti noti dello spettacolo, hanno veramente condizionato il periodo del cinema italiano. Tanto che, anche i loro spettacoli, sono stati dei veri e propri successioni in tutta Italia. Max Cavallari e Bruno Arena sono una coppia veramente incredibile che riesce a macinare successi uno dietro l’altro.

max Cavallari malattia

Ben presto i fichi d’India grandissimi attori, cabarettisti e comici italiani calcano le scene e diventano praticamente un fenomeno incredibile in tutto il paese. Max Cavallari nasce nel 1963 a Varese. La prima apparizione insieme al compagno Bruno Arena avviene nel 1988, quando fondano il duo e compaiono per la prima volta a Radio Deejay.

La loro fama cresce a dismisura negli anni 2000 con alcuni film di Natale, I famosi cinepanettoni, e poi prendono anche parte nel 2002 al film Pinocchio di Roberto Benigni. Max Cavallari e Ilaria Pagni, dopo il loro matrimonio, mettono al mondo anche due figli Amerigo e Anita. Poi però nel 2015 si separano, e lui inizia una frequentazione con Manuela Russo.

L’operazione di Max Cavallari

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Tempo dopo ha rivelato che, a causa di questa situazione, hanno sofferto moltissimo. Anche lui, visto che voleva una famiglia, ha visto il suo sogno infrangersi. Max Cavallari ha dovuto affrontare una situazione molto critica. Nel momento in cui deve sottoporsi ad un’operazione. Ha voluto raccontare tutto una volta ospite da Barbara D’Urso. Max ha vissuto un momento molto particolare.

Difatti si è dovuto operare di addominoplastica, ma non tutto andrà per il meglio. Infatti il comico ha avuto delle complicazioni molto gravi. Stiamo parlando di una vera e propria setticemia e di falloplastica. Come è possibile? Dopo l’operazione, l’attore racconta, che sul tragitto per casa inizia ad accusare molto dolore soprattutto nella zona addominale. Ben presto si è reso conto di avere un grumo di sangue proprio lì.

“Stavo andando in setticemia, ero pieno di sangue e pus, stavo morendo… Ho passato 40 giorni a letto con la febbre altissima, venivano a bucarmi l’addome per far fuoriuscire il liquido e il sangue”. La situazione è stato molto delicata. Infatti Max Cavallari ha anche sostenuto che l’operazione non è stata per nulla un successo perché i danni riportati lo hanno molto condizionato e fatto soffrire.

Il medico che ha eseguito l’operazione ha sostenuto un’altra teoria. Le conseguenze riportate dall’attore comico, sono state causate direttamente dalla sua negligenza nel rispettare le cure post operatorie.