Michael Schumacher, dopo anni di silenzio una grande dichiarazione: finalmente una bella notizia

Michael Schumacher dopo il silenzio finalmente arriva la  dichiarazione: ecco di cosa si tratta, i dettagli della vicenda

Uno degli ex campioni automobilistici di una delle case più potenti al mondo, Ferrari, che ha fatto la storia della Formula 1, considerato tra i migliori piloti di tutti i tempi, con 7 titoli mondiali, i primi due con la Benetton e i cinque consecutivi con la Ferrari, è lui Michael Schumacher, uno degli esempi di piloti in grado di migliorarsi nel corso del tempo dall’innato talento naturale capace di adattare il suo stile di guida al mutare delle condizioni grazie al duro allenamento a cui sottoponeva il suo corpo. Nel mondiale del 2002  si è laureato campione del mondo con sei Gran Premi di anticipo divenendo l’unico pilota ad essere salito sul podio in tutte le gare di stagione.

 

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curiosità (foto web)

La carriera del campione di Formula 1 comincia da bambino in quanto, all’età di quattro anni prova la guida di un  kart sul circuito di Kerpen, gestito dal padre; nel 1984, vedendo il suo grande talento, egli venne contattato da Jürgen Dilk, un imprenditore della zona che decise di aiutarlo economicamente ed investire su di lui e questo portò Michael alla vittoria del titolo junior tedesco e il campionato europeo a Göteborg, in Svezia. Qualche anno dopo, nel 1988, sempre grazie all’imprenditore Dilk, partecipa sia al Campionato tedesco di Formula Ford che a quello europeo classificandosi primo e secondo posto alle spalle di Mike Salo.

Il sogno della Formula 1, invece, arriva nel 1991 al volante della Jordan. Proprio quella prestazione in Belgio attirò l’attenzione di Flavio Briatore, capo della Benetton he gli offrì subito un contratto portando Schumacher ad affiancare Nelson Piquet. Dopo la sostituzione e il fine carriera di quest’ultimo, Schumacher cominciò a piazzarsi primo ottenendo alcuni podi, fino alla prima vittoria nel Gran Premio del Belgio.

Nel 96 il pilota passò in Ferrari, la scuderia con il quale sarebbe divenuto il pilota più forte di tutti i tempi. Dopo cinque con una vettura inaffidabile, il giovane pilota conquistò tre podi. Nonostante la sua carriera professionale, egli è stato vittima di un incidente che gli ha cambiato completamente la vita. Nel 2013, l’uomo andava con la famiglia a sciare, quando perde l’equilibrio e sbatte la testa in maniera molto violenta contro una roccia, rimanendo circa sei mesi in coma farmacologico. Nel 2014, il manager del pilota annuncia la fine del coma ma la sua famiglia da quel momento in poi è rimasta riservata circa lo stato di salute di Schumacher anche se, secondo il Daily le condizioni di salute sarebbero migliorate.

Il campione, nonostante sia assistito da un equipe medica è rimasto nei cuori dello stesso ambiente in cui lo ha visto campione del mondo, La Ferrari.

La dichiarazione

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confessione (foto web)

Nonostante il campione, da quel maledetto incidente sia assistito da equipe medica 24 ore su 24, è rimasto la fonte di ispirazione di numerosi giovani piloti a partire da suo figlio Mick.

A rivelare quanto sia presente ancora Schumacher nell’ambiente Ferrari lo rivela Carlos Sainz affermando: “Da quando sono in Ferrari ascolto molte storie che riguardano Michael Schumacher. È un uomo che avrei voluto conoscere, avere come compagno, per capire come riusciva ad essere così speciale. Ogni meccanico parla di lui ed è bello ascoltare come fu in grado di conquistare un intero gruppo, di trascinarlo, circondato da stima e affetto”.