Disastro Bancomat, non si potrà più ritirare: ecco da quando

Per i Bancomat non si preannuncia proprio un futuro roseo. Si parla di grossi problemi per il ritiro di contanti molto presto 

 

Nel corso degli ultimi mesi è stata introdotta una novità per quanto riguarda i prelievi al Bancomat. Le banche che offrono anche il servizio dell’home banking, modificano i propri servizi. E questa è una condizione che crea non pochi problemi a coloro che devono effettuare un prelievo dagli sportelli ATM.

Disastro Bancomat

Tutto ciò ha avuto inizio dopo che, la Banca Centrale, ha messo in atto una strategia politica monetaria. Si tratta di un qualcosa che purtroppo ha visto i tassi di interesse in negativo. La prima mossa verso tale strada è fatta proprio dalla BCE, la banca che ha scelto una strategia politica il cui scopo è quello di riconsiderare i margini delle banche.

In poche parole si è potuto assistere ad una vera e propria lotta di rincari sul conto corrente in cui l’home banking occupa un posto molto importante e di rilievo. In base ad un’analisi, è possibile affermare che nel corso degli ultimi 10 anni sono stati eliminati circa 10.000 sportelli bancomat.

In arrivo grossi problemi agli sportelli Bancomat

Disastro Bancomat

In poche parole, su 100 mila cittadini adulti, è possibile trovare 39 filiali a dispetto del 2010 in cui queste si aggiravano intorno alle 56 unità. Così facendo, poco alla volta, ci stiamo avvicinando agli standard europei che hanno una media di 22 filiali. Questa situazione ha avuto inizio dopo le dichiarazioni Della FinecoBank, la quale ha voluto avvertire i propri clienti che qualcosa sarebbe cambiato nel corso dei mesi.

Infatti, già nel mese di marzo, la banca ha affermato di essere intenzionata a chiudere i conti correnti per coloro che hanno una giacenza media di €100.000 nel caso in cui il cliente non sposti i propri risparmi verso investimenti diversi. Per farla semplice, la banca chiede obbligatoriamente al cliente che ha un conto corrente abbastanza proficuo, di appoggiare le iniziative bancarie.

Oggi si cerca di spingere i clienti ad utilizzare i pagamenti con carta, piuttosto che quelli con denaro liquido. Così le banche indirizzano i clienti verso le interazioni on-line. E così, a partire dal primo luglio del 2021, la banca olandese ING ha previsto delle grandi svolte per quanto riguarda le operazioni bancarie. Dalla data in questione, si può entrare nelle filiali ING solo dopo prenotazione.

Per prendere appuntamento ogni cliente non dovrà far altro che andare nell’area riservata del sito della banca olandese e cliccare sulla voce “contattaci”. Sempre a partire dal primo luglio, la stessa ha scelto di chiudere alcuni bancomat presenti nelle filiali italiane. In questo modo i clienti non potranno più utilizzare alcuni servizi come:

  • Prelevare contante liquido presso il bancomat utilizzando la propria carta di debito, carta di credito o carta prepagata;
  • Eseguire operazioni di versamento denaro contante o prelievo.

Possono eseguire alcune operazioni bancarie, tra le quali:

  • Operazioni di prelievo e versamento all’interno di bancomat di altre banche;
  • Versare assegni attraverso il servizio postale.

La banca olandese, da come abbiamo potuto leggere anche in base a quanto riportato da trend-online, ha scelto di chiudere numerose filiali in Italia. Ben 62 bancomat disabilitati. A partire dal primo luglio 2021, i clienti non avranno più la possibilità di sfruttare le casse automatiche.