Tullio Solenghi distrutto dalla malattia: Una sola speranza | È cambiato tutto

Tullio Solenghi e la difficile situazione che ha dovuto affrontare nella sua vita. Cosi l’attore ha rivelato dettagli molto particolari

Guardando al mondo del cinema, della televisione, del teatro, ci sono ancora oggi dei volti che hanno scritto letteralmente la storia di tutti e tre questi ambiti. Personaggi che sono stati in grado di mostrare una forma estremamente poliedrica di intrattenimento, riuscendo ad adattarsi ad ogni tipo di contesto ed arrivando a catturare il consenso del pubblico con grande personalità. Il tutto racchiuso in quella capacità di saper empatizzare con il pubblico, che oggi rappresenta una peculiarità tra le più apprezzate nel mondo dello spettacolo.

 

Tullio Solenghi
Tullio Solenghi (web source)

E cosi la carriera di Tullio Solenghi si è basata su molte di queste peculiarità, che hanno contribuito ad alimentare il successo ma anche l’iconicità. Si, perchè guardandosi indietro potremmo riscoprire in maniera chiara un percorso artistico assolutamente unico nel suo genere. Tullio è riuscito a sovrapporre le sue doti artistiche ad ogni tipo di contesto legato all’intrattenimento. Da solo, certo, ma anche insieme ad altri personaggi con i quali ha camminato insieme per tanto tempo.

Come dimenticare ‘Il trio’ composto insieme a Massimo Lopez ed Anna Marchesini nel 1982, e durato fino al 1994 quando tutti e tre gli attori decisero di porre fine ad una parentesi molto importante delle proprie carriere. Certo, il trio si è ristabilito nuovamente nel 2008 in occasione dello spettacolo televisivo ‘Non esiste più la mezza stagione’, che ricordava i venticinque anni dalla fondazione del gruppo. Insomma, la vita di Solenghi è strettamente legata a quelli degli altri due artisti, con i quali ha condiviso tantissime soddisfazioni.

Tullio Solenghi, la malattia che ha rischiato di distruggerlo

Tullio Solenghi
Tullio Solenghi (web source)

Per un artista, come noto, è importante riuscire a dare sfoggio della propria arte con la tranquillità ed un benessere fisico che rappresentano dei principi importanti, soprattutto per chi fa teatro. Eppure, per Tullio proprio quest’ultimo aspetto rappresenta una nota dolente. L’attore, infatti, nella sua vita è stato costretto a convivere con un problema molto serio. Questo ha rischiato di mettere a repentaglio anche la sua carriera. Solenghi, infatti, ha sofferto di forti emicranie per anni, al punto da non riuscire a condurre una vita normale.

Cosi è stato lo stesso attore, nel corso di un’intervista riportata da ‘Ilsussidiario.net’, a rivelare come sia riuscito ad uscire da un momento molto complesso anche grazie al supporto medico: “Al medico è bastato ascoltare le mie abitudini alimentari e farmi qualche domanda per individuare quali cibi contribuissero all’insorgenza del mio mal di testa. Ovvero: crostacei, tartufi, formaggi stagionati e vino bianco. Per prevenire i dolorosi attacchi di cefalea dovevo, quindi, per prima cosa evitare questi alimenti”, le parole di Tullio.