Disastro banche: i bancomat chiudono | Ecco cosa sta succedendo

Le banche sono sempre più in crisi: ecco qual è il motivo

Da diverse settimane si sente parlare della crisi economica e, in particolare, dei disastri economici che si riverseranno in Europa a causa della guerra tra Ucraina e Russia. Tuttavia, in realtà, le banche sono in difficoltà da tempo, da ben prima che Putin invadesse Kiev: ecco come mai.

 

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a diverse novità a livello economico, novità che certamente gli italiani non hanno accolto bene. Ci riferiamo, in particolare, all’aumento generale dei prezzi e in particolare del rincaro di elettricità e di gas. In molti si sono lamentati delle cifre astronomiche che si sono ritrovati nelle bollette o, anche, del costo della benzina che continua ad aumentare senza sosta.

I motivi di questi prezzi assurdi derivano soprattutto dalla crisi delle materie prime, dovuta soprattutto al conflitto che nell’ultimo mese si sta svolgendo in Ucraina. Questa guerra sta avendo conseguenze anche nel resto d’Europa e gravi problemi economici, oltre, ovviamente all’enorme perdita di vite umane.

La crisi ha colpito anche Russia e Bielorussia, i cui cittadini stanno vivendo parecchi disagi. Molte catene di negozi famosi hanno chiuso e pagare in modo digitale sta diventando sempre più difficile, dato che molte banche in quei territori hanno disabilitato i loro servizi.

Anche da noi le banche sono in crisi, ma per un altro motivo.

Banche, la crisi è molto grave

In questi giorni si sente molto parlare della crisi delle banche e molti cittadini si sono giustamente preoccupati dei propri risparmi. Se la crisi economica generale peggiorerà, potrebbe portare anche a un aumento dell’inflazione.

Tuttavia, prima di questa crisi, le banche già dall’anno scorso avevano manifestato alcuni problemi. Ci riferiamo, in particolare, non tanto alla banca come concetto, ma piuttosto alla banca fisica, come luogo.

Questo problema si presenta soprattutto nei centri abitati più piccoli. Le filiali bancarie, in senso fisico, sono in difficoltà: con la diffusione di servizi digitali e home banking, infatti, stanno diventando sempre meno popolari. I cittadini preferiscono fare le operazioni più comuni tramite i propri smartphone piuttosto che recarsi personalmente sul luogo. Così, anche gli sportelli bancari e i bancomat stanno chiudendo. Come spiega true-news.it, “Quando è possibile il patrimonio viene alienato, venduto o riconvertito: nel caso dei grandi palazzi storici senza particolari difficoltà. D’altra parte, specie in certe zone del Paese i grandi stabili spesso rimangono vuoti o inutilizzati“. Chissà come si evolverà la situazione.