Rai, l’addio è doloroso: devastante morire così

Rai ha dovuto dire addio: la situazione è drammatica

Da diversi giorni Rai ha preso una decisione importante, che ha immediatamente comunicato tramite le sue reti. Prima di allora, mai una situazione era stata così grave da dover addirittura ricorrere a questa soluzione. L’addio è stato doloroso e immediato.

 

Come sappiamo, questo palinsesto è tra i più importanti in Italia, fin dalla sua nascita. Attraverso media vari ha sempre trasmesso programmi interessanti, da quelli di intrattenimento a quelli di informazione. Con i suoi canali molti personaggi sono diventati volti molto conosciuti, che lavorano per la stessa rete anche da più di vent’anni.

Tuttavia, oltre a produrre show di puro intrattenimento, Rai è anche un’importante fonte di informazione. Ha sempre raccontato le più notizie più rilevanti, da quelle esclusivamente italiane a quelle mondiali. Tuttavia, per la prima volta nella sua storia, ha deciso questa volta di fare un passo indietro e di ritirarsi.

L’addio è stato doloroso e inaspettato, ma assolutamente necessario.

Rai, la decisione definitiva e l’addio inaspettato

Ci riferiamo a una situazione che già da quasi un mese sta mettendo in crisi l’Europa e il resto del mondo. Come tutti sappiamo, lo scorso febbraio il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di invadere l’Ucraina, con il pretesto di denazificarla e annetterne una parte. I cittadini da settimane si stanno difendendo come possono e stanno ricevendo armi e beni di prima necessità da diverse nazioni, che stanno manifestando così il loro sostegno.

Come in tutti i grandi eventi di politica estera come questo, al momento in Ucraina sono presenti anche tantissimi giornalisti, provenienti da ogni parte del globo. Questi stanno mettendo a repentaglio le proprie vite a favore dell’informazione e della verità, per tenere traccia e raccontare che cosa sta succedendo.

Fino ad alcuni giorni fa, sul suolo russo erano presenti anche numerosi giornalisti e reporter Rai, ma il palinsesto ha preso una decisione storica, senza dubbio inaspettata.

Come riporta specialmag.it, lo scorso 5 marzo Rai ha deciso di far rientrare tutti i suoi inviati e di sospendere quindi i servizi dalla Russia. “In seguito all’approvazione della normativa che prevede forti pene detentive per la pubblicazione di notizie ritenute false dalle autorità, a partire da oggi la Rai sospende i servizi giornalistici dei propri inviati della Federazione Russa“. La rete, quindi, ha deciso di mettere al primo posto la salute e la sicurezza dei propri reporter, che comunque potranno continuare a lavorare dai territori confinanti.